tamara.giorgetti@gmail.com

Il Pandoro

Il Pandoro

Il Pandoro. E’ venuto bene, ben lievitato, ben cotto, leggero con un ottimo sapore. Ho voluto fare il Pandoro, un lievitato natalizio per chi mi segue, non voglio competere con i grandi lievitati dei pasticceri famosi. Il mio pandoro è fatto con il lievito di birra, è meno soffice di quello che si compra ma è altrettanto buono, è fatto con una farina di grano 0 di grani antichi Abbondanza e Rieti macinata da un mulino che fornisce la farina al centro macrobiotico di Mario Pianesi per cui un’etichetta più che garantita, le uova sono biologiche, il limone è biologico, il miele viene dai boschi incontaminati dell’Austria, la vaniglia dallo Sri Lanka per l’AltroMercato e nessun coltivatore è stato sfruttato, lo zucchero a velo l’ho fatto io. Il risultato è un Pandoro buono.

Ingredienti per un pandoro da 750 grammi:

  • 450 g di farina 0
  • 30 ml di acqua
  • 14 g di lievito di birra fresco
  • 180 g di zucchero semolato
  • 4 uova pesateli devono corrispondere a 225 g
  • 2 tuorli
  • 14 g di miele millefiori
  • 185 g di burro
  • la buccia di un limone biologico
  • i semini di un baccello di vaniglia
  • uno stampo da pandoro da 1 kg, carta o alluminio, io l’ho comprato in alluminio

 

PANDORO1

per la biga:

  • 65 g di farina manitoba
  • 30 ml di acqua
  • 14 g di lievito di birra

Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida, aggiungete la farina e impastate con le mani, fate una palla e mettetela a lievitare coperta per un’ora, fino al raddoppio.

Primo impasto, prendete la biga e mettetela nella ciotola dell’impastatrice e aggiungete:

  • 120 g di farina,
  • 50 g di zucchero
  • 1 uovo intero

Impastare per 15 minuti fino a che l’impasto si staccherà dalla ciotola. Coprite con la pellicola e mettete di nuovo a lievitare nel forno con la luce accesa. Almeno 2 ore.

 

Secondo impasto:

  • 250 g di farina
  • 130 g di zucchero
  • 14 g di miele
  • 2 tuorli
  • i semini di un baccello di vaniglia
  • la buccia grattata di un limone
  • 3 uova intere, sbattetele prima
  • 185 g di burro morbido

Aggiungete al primo impasto la farina, lo zucchero, il miele, i tuorli, il limone, la vaniglia, cominciate ad impastare e poi aggiungete le uova intere e sbattute e continuate ad impastre per almeno 20 minuti. Adesso aggiungete il burro a pezzettini e continuate ad impastare fino a che il burro sarà tutto assorbito almeno 30/40 minuti e l’impasto si staccherà dalle pareti.
Spolverizzate il tavolo di lavoro e le vostre mani con della farina, formate una palla e mettetela nello stampo precedentemente imburrato in ogni suo angolo, con la parte liscia rivolta verso il basso, cercate di spalmare del burro sulla superficie per evitare che si forni la crosta durante la lievitazione, coprite con della pellicola anch’essa imburrata e mettete lo stampo in forno con la luce accesa per almeno 4 ore, fino a che l’impasto non sarà arrivato al bordo. Accendete il forno a 150°C  infornate e proseguite la cottura per 45 minuti. Appena cotto toglietelo dal forno e lasciatelo nello stampo per circa 30 minuti, poi giratelo su una griglia e togliete lo stampo, fatelo raffreddare sarebbe meglio tagliarlo il giorno dopo averlo spolverizzato di zucchero a velo.
Ricetta di Vivalafocaccia.

pandoro

 

PANDORO5

 

Print Friendly, PDF & Email

This Post Has 5 Comments

  1. Maurizia Le a Ricette del Pozzo Bianco

    e’ bellissimo! ….. con ingredienti sicuramente di qualità superiore rispetto a quelli del Pandoro del commercio; non importa la morbidezza un po’ inferiore….. vuoi mettere! :))

    1. TamTam

      grazie cara Maurizia, sono d’accordo con te, almeno sai cosa mangi…un abbraccio

  2. polpadigranchio

    bellissimo il pandoro e buone feste ^^

  3. chiara

    Perchè dove ci sono scritti gli ingredienti dice per uno stampo da 750 gr e dopo c’è scritto uno stampo da 1 kg??? E’ un vostro errore,o fa lo stesso??

    1. TamTam

      Chiara ciao, io ho comprato lo stampo in alluminio quello che rimane, quindi ho usato quello da 1 chilo anche con ingredienti per un pandoro da 750 g, comunque è sempre meglio avere uno stampo più grande così sei sicura che non esce troppo, fammi sapere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *