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Confettura di borragine e mele

Confettura Di Borragine
Oggi è la Giornata nazionale della Borragine per il Calendario del cibo italiano, ambasciatrice Carmensita Bellettieri che ci parlerà di questa erba che amiamo tanto e mangiamo molto spesso. Io vi lascio alcune notizie sulla borragine e la mia ricetta, una confettura di borragine ottima per biscotti, e fette biscottate da gustare con un ottimo the ma va molto bene anche con i formaggi.
La pianta è probabilmente originaria dell’Oriente, ed è diffusa in gran parte dell’Europa e nell’America centrale, dove cresce tuttora in forma spontanea fino ai 1000 m s.l.m.. Viene coltivata in tutte le regioni temperate del globo. Il nome deriva dal latino borra (tessuto di lana ruvida), per la peluria che ricopre le foglie. Altri lo fanno derivare dall’arabo abu araq (= padre del sudore), attraverso il latino medievale borrago, forse per le proprietà sudorifere della pianta. E vi garantisco che in Maremma ci sono distese di borragine a perdita d’occhio, e in primavera questi fiorellini azzurri sono una bellezza per i nostri occhi.
La borragine  è una pianta della famiglia delle Boraginaceae. I suoi semi sono ricchi di acidi grassi polinsaturi e sono utilizzati per le loro proprietà antinfiammatorie e protettive del sistema cardiovascolare. Ottimo per l’uso interno l’olio di borragine si può utilizzare per condire le pietanze, un paio di cucchiai al giorno, puro o unito all’olio di oliva. L’uso alimentare della borragine, allo stato crudo e in grandi quantità, è sconsigliato.[1]

confettura di borragine

Esternamente può essere usato direttamente sull’epidermide del viso, come contorno occhi naturale è un forte antirughe, aiuta a cancellare le macchie cutanee o  le smagliature. Ideale per combattere la pelle secca. Potete acquistare le perle di olio di borragine, due al giorno dopo i pasti per combattere la pelle secca e una per sul viso, bucate con uno spillo e raccogliete l’olio, una meraviglia, le uso da tempo.

Per preparare la confettura servono foglie di borragine giovani e molto fresche, se abitate vicino alla campagna ve le potete procure da soli, oppure nei banchi dei mercati, a Roma si trova senza problemi, è molto delicata,  ottima per la colazione o per preparare delle crostate.

borragine

Credit: Ambientebio

Per tradizione si usa cuocere le foglie che vengono poi utilizzate in molti piatti regionali per minestroni, ripieni per ravioli e pansoti in Liguria, torte e frittate. Tipico è il consumo in frittelle dei fiori e delle foglie (passate in pastella e poi fritte). La cottura elimina la peluria che copre le foglie. In moderata quantità le foglie giovani si possono usare anche crude insieme ai fiori, l’importante è non abusare della borragine cruda.

Ingredienti per  Confettura di borragine e mele:

  • 1 kg di mele golden
  • 300 g di foglie di borragine fresca e di media grandezza
  • 350 g di zucchero
  • il succo di un limone e la scorza grattugiata
  • 2 bicchieri di acqua

Sbucciate le mele, togliete il torsolo e tagliatele a fettine, mettetele in un tegame con l’acqua e fatele cuocere a fuoco lento, quando saranno ben cotte e quasi sfatte aggiungete le foglie di borragine. Fate cuocere circa dieci minuti e poi passate tutto al mixer, rimettete sul fuoco, aggiungete lo zucchero, il succo del limone e la scorza ben lavata (io ho usato il rigalimoni avere delle bucce più consistenti), fate cuocere alcuni minuti fino ad avere una giusta consistenza.

Mettete la confettura subito nei vasetti sterilizzati, chiudeteli e capovolgeteli, si creerà il sottovuoto e quando saranno freddi potrete metterli nella dispensa con il cartellino dove specificherete la data e il contenuto.

 

calendario italiano del cibo

[1] Wikipedia

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