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Tortelli maremmani ricotta e spinaci

Tortelli Maremmani Spinaci E Ricotta

Tortelli maremmani, ricotta e spinaci. La cucina toscana non è proprio una cucina estiva, non è leggera, a parte la panzanella e la pappa col pomodoro, le altre ricette sono più adatte ad un clima fresco ma sono buone e non si può non apprezzarne il sapore. Ecco un classico della cucina toscana, il tortello ricotta e spinaci, o ricotta e bietole. Le ricette toscane venivano fatte con quello che era presente in casa, e nell’orto dietro casa, la ricotta era un prodotto che si trovava e si trova facilmente nelle campagne della maremma, le verdure non ne parliamo, erano la cena di molte persone. Il  vero tortello maremmano sarebbe fatto con la bietola, o con le erbe che si trovavano nei campi, le bietoline selvatiche appunto, oppure altre erbe, a casa mia li facciamo anche con la borragine, imparati dalla nonna materna, donna eccezionale e cuoca eccellente, ricordo che spesso ci portava nei campi a cercare le erbe e io ho imparato con lei e mamma a riconoscerne molte e oggi quando vado a fare la spesa non mi vendono una cosa per un’altra e di questo sono contenta.

Per questo tipo di tortelli io faccio una pasta abbastanza consistente, uso solo semola rimacinata, acqua e sale, la lavoro molto e viene un impasto liscio come la seta, lo lascio riposare qualche ora, a volte la faccio il giorno prima e la metto in frigo, per il ripieno, ricotta di pecora, spinaci, parmigiano, noce moscata e il risultato è garantito. Da noi, in Maremma, venivano conditi e immagino anche oggi, con ragù, ognuno ha il suo, in maremma il ragù di carne viene fatto con le interiora del pollo, a casa nostra no, mia madre non l’ha mai fatto anche perché mia sorella sarebbe scappata di casa, noi li abbiamo sempre conditi con sugo di pomodoro o burro e salvia. Andiamo alla ricetta.

 

tortelli maremmani ricotta e spinaci

 

Ingredienti per “Tortelli maremmani ricotta e spinaci”:

  • 350 g di semola rimacinata
  • 150 g di farina 0
  • 1 cucchiaio di curcuma, fa bene e colora la pasta di un bellissimo giallo
  • 5 uova del contadino
  • acqua, se dovesse servire
  • sale

I pesi e le misure sono riferiti alla mia farina, e siccome ogni farina è diversa, fate attenzione all’acqua, aggiungetela poca alla volta, se vi dovesse servire, se le uova sono piccole, l’acqua serve sicuramente. Ho messo tutto nell’impastatrice meno che l’acqua che ho aggiunto dopo. Deve venire un impasto morbido ma molto consistente e vellutato, mettetelo a riposare e quando è il momento di fare i tortelli riprendetelo e fate delle strisce o con il mattarello o con la macchina, la sfoglia deve essere sottile, è più facile che si rompa, ma sono più buoni.

Ripieno tortelli:

  • 500 g di ricotta di pecora
  • 200 g di spinaci lavati e messi in una padella senza acqua coperti, per pochi minuti, togliete poi il coperchio e fate asciugare l’acqua che ci sarà comunque, strizzateli, tritateli e metteteli in una pirofila insieme alla ricotta, lavorare con una forchetta per amalgamare i due ingredienti,
  • aggiungere un pizzico di sale
  • noce moscata, una bella grattata
  • 100 g almeno di parmigiano reggiano

Per il condimento

  • 50 g di burro
  • un ciuffo di salvia fresca
  • olio extravergine
  • parmigiano da spolverare sopra
Amalgamate bene gli ingredienti, ma senza esagerare, si devono vedere la ricotta e gli spinaci, non deve diventare una mousse. Tirate la sfoglia e fate i tortelli, la forma decidetela voi, i tortelli toscani sono quadrati e con molto “marciapiede” cioè hanno molta pasta intorno, io li ho fatti rotondi. Mettete a bollire l’acqua, e il burro in una larga padella, un grosso ciuffo di salvia, un cucchiaio di olio evo e quando l’acqua sta per bollire aggiungete il sale e mettete dentro i tortelli. In pochi minuti 3/4, saranno pronti, prendeteli con una schiumarola e passateli nella padella con il burro. Grande spolverata di parmigiano e subito nei piatti.
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This Post Has 0 Comments

  1. Francesca Calì

    Una vera bontà… adoro questo piatto 🙂

    1. Tamtam

      anche io li adoro, e quando la ricotta è super vengono una meraviglia 😉

  2. Anna Benedetti

    Buonissimi e belli, come la tua maremma, ciao.

    1. Tamtam

      grazie Anna, sì è proprio bella 😉

  3. Emanuela - Pane, burro e alici

    Quanto mi piacciono!!! Li mangerei tutti i giorni! 🙂
    Un bacione!

    1. Tamtam

      anche io Emanuela, sono una delizia, ciao carissima

  4. manu

    Uuuu come sono invitanti!
    Ti abbraccio

    1. Tamtam

      grazie 😉

  5. ornella

    Anche per me è una grande soddisfazione saper riconoscere tante piante, grazie a mio nonno ma anche a mio padre che mi hanno fatto da maestri! I tortelli che hai preparato sono fantastici..Qui non trovo la semola ma non fa nulla si possono fare anche con la farina normale vero? Un abbraccio

    1. Tamtam

      Ornella grazie, sono davvero buoni, lo sai che questa è stata la prima ricetta che ho messo nel blog appena nato,ovviamente senza foto e Anna, unica visitatrice mi scrisse, è ancora lì: ma una fotina…allora io feci una fotina brutta, ma brutta che peggio non si poteva, e l’altro giorno ho deciso di postarli di nuovo,in inverno li faccio spesso, sulla farina usa tranquillamente la 0 oppure mischia integrale, usa le farine che vuoi, io ho la passione della semola per la pasta, tieni presente che io Toscana la semola, neppure si trovava a quei tempi, si trova adesso…un abbraccio

    2. ornella

      Già impastato 🙂 Spero di trovare la ricotta domani al supermercato altrimenti dovrò farmi anche quella..

    3. Tamtam

      accidenti che brava…ma dovresti trovarla la ricotta, non so come sono le abitudini lì, certo per noi è normale trovarla…poi dimmi…bacio

  6. raffy

    che squisitezzaaaaaaaaaa!! li proverò sicuramente!!! molto interessante l’impasto!!!

    1. Tamtam

      brava poi dimmi se ti sono piaciuti, baci

  7. lastufaeconomica

    Ecco, molto interessante lasciar riposare la pasta per un tempo maggiore di quello che faccio io.
    Sicuramente si amalgano meglio, certo che gli originali devono essere particolari, da provare. Abbraccio

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