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Cavolo violetto con miele, arancio, mirtilli e olio al peperoncino

Insalata Di Cavolo Violetto

I banchi del mercato sabato per la prima volta avevano grandi cassette di cavolfiore viola. Non è una visione consueta, il violetto siciliano, così si chiama, si trova difficilmente nei mercati, solo in qualche supermercato dove io non compro verdure perché non sono molto fresche, troppi passaggi dal produttore al consumatore invece nei mercati ci sono i coltivatori con i loro prodotti colti e messi in vendita.  Comunque in mezzo alle crucifere, adesso sono loro a fare da padrone sui banchi, tra i cavolfiori bianchi, il  violetto siciliano spiccava con il suo colore brillante. Il cavolo cappuccio rosso gli faceva compagnia e i tanti cipollotti viola di Tropea insieme alle rape viola completavano il quadro cromatico con sfumature tipo tramonto in un’isola greca, un godimento per lo sguardo, le più belle verdure dell’inverno.

insalata di cavolo violetto
Qualche cenno su quanto facciano bene alla nostra salute da wikipedia

Il colore viola del cavolfiore è dato dalla presenza degli antociani, dei carotenoidi e di altre sostanze. Gli antociani sono importanti per la nostra salute riducono i danni prodotti dai radicali liberi. Tutti gli alimenti con forte colorazione rossa hanno le stesse proprietà, il ribes, la ciliegia, il cavolo rosso, l’uva, la fragola, il sambuco e le bacche in generale.  Altri alimenti in cui gli antociani sono presenti, seppur in minor quantità, sono la banana, l’asparago, il pisello, la pera e la patata (fonte: wikipedia).

Il sapore del cavolfiore violetto è leggermente piccante e se bollito, come per gli altri tipi di cavolfiore, emana un forte odore dovuto ai composti di zolfo presenti nell’ortaggio. Ci sono diverse notiziole su come evitare il forte odore ma la cosa migliore è aprire la finestra mentre cuocete il cavolo e magari qualche goccia di aceto nell’acqua di cottura.

Evitate cotture lunghe ai vostri cavoli perché le proprietà nutrizionali (gli antociani) si perderebbero insieme al colore brillante, una volta bollito diventerebbe quasi blu ma un blu sbiadito non proprio attraente.

Il consiglio è di mangiare il cavolfiore crudo o con una cottura veloce in modo che mantenga inalterati colore e proprietà, quindi scegliamo una ricetta che ci permetta di gustare il suo sapore delicato senza annullare i suoi benefici con cotture eccessivamente lunghe.

La ricetta che vi lascio oggi è un antipasto con il cavolo crudo, non l’ho trovata in nessuna rivista o blog e non l’ho inventata me l’ha suggerita una chef-foodblogger mentre stavamo commentando la fotografia del cavolfiore violetto, grazie Fabiana Delnero, la ricetta è ottima, io ho aggiunto qualcosa ma ho mantenuto integro il cavolfiore e vi invito a provarlo, come antipasto o come contorno.

insalata di cavolo violetto

 

Ingredienti per Cavolo violetto con miele, arancio, mirtilli e olio al peperoncino:

  • 1 cavolo violetto molto fresco (origine Sicilia)
  • 1 cuchiaio di miele biologico alla lavanda
  • il succo di un’arancia
  • 2 cucchiai di mirtilli disidratati
  • 1 cucchiaio di soya senza sale
  • sale affumicato di Maldon
  • olio al peperoncino preparato da me

Tenete a bagno un po’ di tempo in acqua fresca il cavolfiore, dividetelo in cimette e grattugiatelo con una grattugia a buchi grandi. Aggiungete il succo di arancio, il miele, la soya, il sale e per ultimo l’olio al peperoncino, amalgamate molto bene per far insaporire tutti i pezzettini di cavolo e lasciate un’ora in frigorifero coperta con la pellicola, si insaporirà e fresca sarà più gradevole. Mangiatela con fettine di pane arrostito.

insalata di cavolo violetto

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