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Bollicine e parmigiano in una cornice vintage

Muller Thurgau

Per l’edizione Sparkle 2015 sono state assegnate sabato a Roma all’Hotel Excelsior le 5 Sfere alle migliori Bollicine italiane.  Tante le grandi aziende presenti nello storico hotel di via Veneto.  L’evento è stato curato e organizzato dalla rivista Cucina&Vini.
Oltre all’assegnazione delle 5 sfere a Sparkle 2015 è stata presentata l’unica guida italiana dedicata agli spumanti di casa nostra.
“Guida ai migliori spumanti secchi d’Italia”. Una guida che vi aiuterà nella scelta del vostro spumante completa e di facile consultazione.

saloni excelsior

Alla Conferenza stampa di presentazione delle aziende vincitrici, molte donne e molti giovani anche se i nomi sono  noti, i territori di produzione sono quelli del settentrione: Lombardia e Veneto i più premiati, con Franciacorta, Oltrepò Pavese  e Prosecco Superiore di Valdobbiadene, segue il Trentino con 15 Sfere, il Piemonte con 6 Sfere,  all’Alto Adige ne vanno 3. Si aggiudicano due premi a testa l’Abruzzo e la Puglia. Anche l’Umbria porta a casa un premio con il suo Reisling Brut 2010.
saloni

Dopo la premiazione, che ha visto sfilare i nomi più prestigiosi della spumantistica italiana le porte del The Westin Excelsior si sono aperte al pubblico e chiunque ha potuto assaggiare quelle fantastiche bollicine, semplice pubblico, collezionisti o  curiosi sono potuti entare, e con un calice in mano ammirare  i fiabeschi saloni dell’Excelsior visti in tantissimi film sulla Dolce vita romana.
Saloni illuminati da splendidi lampadari, velluti e tappeti, tendaggi e tavoli con tovaglie di fiandra dove facevano bella mostra i migliori nomi della spumantistica italiana. Un organizzazione perfetta quella di Cucina&Vini meglio non sarebbe potuta essere, ha funzionato tutto alla perfezione grazie sicuramente all’esperienza delle persone presenti.

All’interno della manifestazione, come foodblogger abbiamo partecipato ad una degustazine di parmigiano reggiano dell‘Azienda Giansanti, presente il signor Desideri in rappresentanza del Consorzio del parmigiano. La signora Giansanti ci ha raccontato la storia della sua famiglia, come azienda nascono nelle campagne tra Roma e Viterbo per poi arrivare nel parmense e qui affermarsi con il parmigiano reggiano ed esportare adesso 12 mila tonnellate di prodotti agricoli ed alimentari interamente realizzati in Italia con tecniche artigianali verso 3 continenti.

degustazione
Durante la degustazione abbiamo avuto modo di assaggiare un ottimo parmigiano di 3 stagionature, 12 mesi, 24 e 36.
12 mesi, molto morbido con un forte sapore di latte, troppo per i miei gusti, 24 perfetto da usare in cucina e da mangiare, il 36 mesi è un parmigiano da gustare come aperitivo.
La signora Giansanti ci ha raccontato come si fa il parmigiano, tutto il suo percorso dal tipo di foraggio, fino alla stagionatura.

lampadario

Oltre agli sponsor ufficiali di Sparkle 2015, il Consorzio del Parmigiano Reggiano,  e l’Antica Pasticceria Muzzi, erano presenti gli  street food, le tigelle di Mozao e la Bottega dell’oliva Ascolana con i cartocci di oolive e cremini, la Pesceria Meglio Fresco con preparazioni di pesce calde e fredde e il Ristorante Orlando Sapori di Sicilia con piatti ispirati alla tradizione gastronomica dell’isola.

Il pomeriggio a Sparkle 2015 è finito e usciamo dall’Hotel Excelsior salutate da questi splendidi fiori. Fuori via Veneto è sempre lì ad aspettare i turisti. Nei famosi bar, Doney, Harrys Bar, Rosati non si possono più incontrare i personaggi famosi di una volta, Guttuso, Calvino, Moravia e tanti altri, attrici come Anita Ekberg mentre girava la Dolce Vita. Via Veneto è ancora una strada piacevole dove passeggiare durante le serate estive e i turisti la mettono al primo posto dei luoghi da visitare quando arrivano a Roma.

fiori

 

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This Post Has One Comment

  1. sabrina

    Stupenda location un’evento ben riuscito!

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