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Spaghetti alla Chitarra fatti con la “Chitarra”

Piccola spiegazione sulle uova: non comprate mai le uova di galline in gabbia, oltreché alimentare, comprandole, una pratica che fa soffrire enormemente le povere bestie, il fatto di stare in gabbia si ripercuote sul loro prodotto : le uova, non sono come le altre, hanno il sapore dei mangimi e non fanno neppure bene, anzi fanno male alla nostra salute. costano meno. Sì costano meno, ma vi siete chieste mai perché?

Quante uova commestibili ci sono?

Ci sono le uova di quaglia, le uova di gallina, le uova di papera, le uova di oca e le uova di struzzo 1 uovo=15 uova di gallina. La prossima volta che compro le uova di papera e oca vi metto la fotografia, SI comprano dai contadini e basta, ma ricordatevi sempre, l’uovo per fare bene deve essere deposto da una gallina sana, ben alimentata e che non abbia mangiato mangimi dove dentro c’è di tutto, la prossima volta che comprate le uova ricordatevelo, costato un po’ di più, ma ci guadagnate in sapore, sentirete la differenza, oppure compratele da un contadino che le tiene all’aperto.

Gli spaghetti alla chitarra appartengono alla tradizione abruzzese e vengono fatti a mano, ancora oggi, con un manufatto che sembra una chitarra perché ha le corde e da quelle corde passa la pasta che viene tagliata e diventa spaghetti. La chitarra la comperò mia madre tanti anni fa, all’incirca 40 durante uno dei suoi spostamenti per l’Italia al seguito di babbo, ed è stata usata spesso, poi qualche mese fa durante una mia incursione a Grosseto me la sono portata via. Mi piace molto usarla, è facile veloce e la pasta viene benissimo.
Ieri avevo 3 bellissime uova di papera,  grandi e gialle, si vede dalla pasta, con le uova di papera l’impasto viene più elastico e poi con la semola rimacinata…è la Signora pasta fatta in casa.
Per la pasta potete andare qui, è la ricetta di come si fanno le pappardelle o qualunque altro tipo di pasta con tutti i tipi di uova, io questa volta ho usato, appunto quelle di papera.

qui gli spaghetti nella bellissima padella di Accademia Mugnano con l’innovativo rivestimento nano ceramico, non si attacca nulla e non si graffia, poi sono molto belle da portare a tavola
guardate il colore e la ruvidità della pasta…

Quando avete predisposto tutto, tagliate dal panetto dei pezzi di pasta e con il mattarello stendeteli, ma non troppo, gli spaghetti alla chitarra devono essere alti, quadrati, poi li mettete sulle corde (come si vede dalla foto) e ci passate sopra il mattarello, la pasta a quel punto cade nel vano di sotto, voi la prendete e la mettete infarinata in un tagliere o sulla spianatoia, e continuate fino ad esaurimento pasta.

particolare della chitarra

Ho saltato poi gli spaghetti, dopo averli cotti in abbondante acqua, per pochi minuti, in un sughetto fatto di olio, aglio, peperoncino, pomodori freschi tagliati a pezzetti, e dopo tantissimo basilico…sono una delizia.

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This Post Has 0 Comments

  1. Kat

    Bellissimo strumento, posso venire per pranzo? 🙂 ciao!

  2. monica

    che meraviglia,lo dico e lo ripeto per me i piatti semplici fatti a regola d’arte…sono arte pura! questa ne è un ottimo esempio. Le foto sono eloquenti. Complimenti!

  3. Artù

    Che meraviglia, io adoro la pasta home made, infatti ho rispolverato il pastamatic di mia suocera e mi sbizzarrisco….la chitarra mi ha sempre incuriosito. Le uova di papera??? ma le hai tu??? Bravissima!

  4. antonella

    ma grazie lo accetto volentieri
    baci

  5. Stefania

    mia mamma li fa sempre, io no perché non ho la chitarra, devo comprarla. Ti ringrazio per il premio che accetto molto ma molto volentieri. Un abbraccio, a dopo

  6. Rosalba

    Grazie per il premio!!! 🙂
    Una domanda: ma chi te le ha procurate le uova di papera?? Quanto sarei curiosa di vederle dal vivo 😉 ma il sapore è uguale a quello delle uova di gallina? Certo deve essere una grande soddisfazione vedere questo ottimo piatto finito e pappato! Il sapore degli spaghetti alla chitarra fatti in casa è tutt’una altra cosa rispetto a quelli acquistati! Tamara mi hai fatto venire una fameee!! Quasi quasi stacco e vado a pranzo….e magari poter trovare a tavola il tuo piatto….:-)
    Baci

  7. Mari e Fiorella

    Hai ragione per le uova di galline in gabbia…anch’io le evito…E le uova di papera,mai sentite…..comunque questo piatto è una meraviglia!!!!!!Buona serata!!!!!!!

  8. Fr@

    Quanti ricordi che mi fai tornare in mente con questa tua prelibatezza.
    Le uova di papera le usava mia nonna per farci le fettuccine.
    Invece gli spaghetti alla chitarra li ho mangiati spesso con il sugo di castrato, durante le vacanze in Abruzzo.

  9. speedy70

    Questa splendida chitarra me l’ha regalata una cara amica della Maremma!!!!!! Che bontà questi spaghetti casalinghi, dovrò rispolverare la mia, complimenti cara!!!!

  10. Lady Boheme

    Che meravigliosa proposta!!! Complimenti cara, un abbraccio

  11. Assunta

    Ho sempre desiderato quel fantastico attrezzo!! :))
    Purtroppo qui è introvabile, per il momento ammiro i tuoi splendidi spaghetti alla chitarra…sperando un giorno di poterci mettere mano!!
    Un abbraccio

  12. Scarlett:

    la chitarra per la pasta mi ha sempre incuriosito,se noti vado poco di mattarello,la pasta fresca mi spaventa ancora…pero’ in compenso godo a vedere le preparazioni di chi come te ha molta manualita’..brava Tamara…baci

  13. sara favilla

    Ciao Tam! Ma che buona la chitarra, la adoro! Le uova di papera mi incurioscono troppo, ma temo che non potrò assaggiarle tanto facilmente, sono un po’ rare da queste parti!!!Per ora mi accontento di immaginarne il sapore, ma non perdo le speranze! grazie per i consigli e a presto!

  14. Sar@

    E’ spettacolare questa pasta, mette tanto appetito… complimenti davvero! bravissima!!!!!!!!! bacioni

  15. Cristiano

    anch’io vorrei autoinvitarmi a pranzo ;)))
    cioa cris

  16. Love at first bite!

    che meraviglia! bravissima!!! da oggi ti seguo e se ti va passa a trovare anche me! ciao

  17. Love at first bite!

    grazie per essere passata a trovarmi! gentilissima!!! come mai sei uscita dal gruppo “quanti modi di..”? cosa non andava?
    in ogni caso grazie x i complimenti 🙂

  18. SONIA

    Mi hai fatto voglia di tirar fuori la chitarra della mamma e provare a farli, certo le uova di papera mi mancano vedo cosa riesco a fare con quelle che ho ^_*

  19. Caterina

    ben detto per le uova , io le prendo da una mia cara amica, e se non ne ha le prendo bio, le altre non mi vanno giù neanche se me le regalano, questi spaghetti li ho mangiati da poco in un agriturismo, buonissimi, ciao cara e buon fine settimana, a propo dimenticavo complimenti per il premio super meritato

  20. Donatella

    Nella mia cucina entrano solo uova bio ormai da anni. Che bello strumento la chitarra, e che bellissimi spaghetti hai fatto, poi con le uova di papera… io le mangiavo tantissimi anni fa, quando mia nonna aveva galline, oche, papere, pulcini … ma io ero bambina e non ricordo il sapore che avevano. Un bacione cara

  21. Mammazan

    Sei sempre con le mani in pasta e la passione si vede in tutte i piatti che escono dalla tua cucina..
    Questo post poi è veramente un capolavoro e le foto rendono merito alla tua fatica che appare lieve tanta è la naturalezza e l’amore con cui prepari tutto
    Un bacione grande

  22. Mila

    Grazie per il premio! Non so quando riusciro’ a metterlo ed a segnalare gli altri blog…ma pazienza! Bellissimi questi spaghetti, fatti alla chitarra sono divini! Buon fine settimana!

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