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SOUFFLE’ AL LIMONE

Adoro i  soufflé, dolci e salati, dai più semplici a quelli più complicati, stranamente, anche con il precedente forno vecchissimo e tutto spifferi mi venivano benissimo, è noto che il soufflé non ama le correnti d’aria, insomma mi piacciono e mi vengono bene, questo è anche facile, una ricettina recente trovata su una rivista di quelle meno conosciute, ma ricca di muffin, biscotti e questo bel soufflé al limone. Ho ancora questi splendidi limoni di giardino e dovevo utilizzare.


Due parole sull’origine del piatto.
Il soufflé o sufflè è un tipico piatto francese. La cottura del soufflé avviene lentamente, è un processo molto delicato ed a cui bisogna prestare molta attenzione, per questo, nel linguaggio comune, viene spesso usato come termine di paragone.
La parola soufflé è il participio passato del verbo francese souffler che vuol dire soffiare: è un po’ la descrizione di cosa accade a quel miscuglio messo a cuocere nei forni.

Ingredienti per 6 piccoli soufflé:

la scorza di 2 limoni grandi o 3 piccoli, non trattati, meglio se biologici
300 ml di latte
25 grammi di farina
2 cucchiai  di creme fraiche
70 grammi di zucchero semolato + quello per gli stampi
25 grammi di burro
3 tuorli
4 albumi
zucchero a velo per spolverare (io non l’ho messo)
Dopo aver lavato i limoni con uno spazzolino, togliere la sola parte gialla della scorza con un pelapatate e metterla in una pentolina con il latte e poi sul fuoco, portate il latte ad  ebollizione e poi toglietela dal fuoco, copritela e lasciate in infusione per 10 minuti poi eliminate le scorze.
Setacciate in una pirofila la farina, unite la creme fraiche, poi aggiungete il latte e girate fino ad avere un composto liscio. Versate il composto in una pentola e portare sul fuoco, fiamma bassa fino a che non bolle, a quel punto unite lo zucchero e toglietela dal fuoco. Distribuite il burro a fiocchetti sulla superficie e lasciate riposare 5 minuti.
Quando sarà tiepida aggiungete i tuorli uno alla volta sbattendoli. 
Accendete il forno a 200°.
Montate gli albumi a neve soda e incorporare poco alla volta e delicatamente al composto.  Versate negli stampi imburrati e spolverizzati di zucchero semolato, infornate a 200° e cuocete per 15 minuti, fino a che non saranno gonfi, sfornateli, spolverizzateli di zucchero a velo e serviteli subito. i soufflé, lo sapete si abbassano nel tragitto dalla cucina al tavolo da pranzo…

Cosa è la creme fraiche (panna acida): da wikipedia

La crème fraîche è una crema tradizionale della cucina francese, ma oggi utilizzata e diffusa, anche in diverse varianti, in molte cucine europee. In particolare è un tipo di panna acida con il 28% di grassi.
È di colore bianco, di densità consistente e dal sapore leggermente acidulo a causa dell’utilizzo di colture batteriche.
La crème fraîche è ottenuta iniettando colture di Lactobacillus nella panna non pastorizzata, lasciando che i batteri si sviluppino finché la panna non risulti acidula e compatta. A questo punto il prodotto viene pastorizzato, in modo da porre fine alla proliferazione batterica. Per questo motivo la crème fraîche, a differenza dello yogurt, non può essere prodotta a partire dalla panna pastorizzata, in maniera “domestica”: l’assenza di batteri, infatti, non permette l’insorgere di questo processo biologico.
Come surrogato domestico per la preparazione di piatti esotici, qualora non si abbia a disposizione della crème fraîche pastorizzata, si può realizzare una miscela con un cucchiaio di aceto o di limone in due tazze di panna e facendo cagliare il composto ottenuto.

Come fare una finta creme fraiche (panna acida)

Se non la trovi al supermercato puoi farla da te, utilizzando mezzo litro di panna fresca, 1 vasetto di yogurt bianco e il succo di un limone..basta amalgamare gli ingredienti, lasciarlo per qualche ora a temperatura ambiente e il gioco è fatto, non sarà la stessa cosa, ma il sapore è identico, provatela è buonissima…

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This Post Has 0 Comments

  1. Simona

    Conosco questa rivista e sono tentata di farle tutte le ricette, comprese le barrette!Bravissima, ti son venuti una bontà!

  2. IsabelC.

    Un altro uso per i miei limoni bio 🙂 PS li ho trovati e gà usati!

  3. Mariabianca

    Sontuoso,bellissimo,elegante,perfetto!!!!!!

  4. raffy

    ti è venuto benissimo…è perfetto… complimenti davvero!!!

  5. paneepomodoro

    Bellissimi! Ma mi vuoi dire che ti son rimasti così belli gonfi pronti per essere fotografati? Ma perchè i miei, nonostante tutti gli accorgimenti del caso, nel giro di un paio di minuti si afflosciano?

  6. Anna Lisa

    Questi soufflè sono meravigliosi Tamara!
    Ho una ricetta presa da un libro che ho letto ma non ho mai avuto il coraggio di cimentarmi…ora vedo i tuoi e mi sento obbligata 🙂
    Un abbraccio!

  7. manu

    Devono essere sofficissimi…una bontà!
    Alla prossima

  8. Fr@

    Sono molto invitanti.
    Non mi sono mai cimentati con i soufflè, proprio per via del mio forno pieno di spifferi, sicura della non riuscita. Devo provare.

  9. Solema

    Sono una meraviglia. Ho pensato spesso al soufflè ma non ho mai avuto il coraggio di intrapendere questa avventura; perchè per me di questo si tratta, una avventura!!! Tu hai fatto la ricetta del 6? Io non ancora

  10. elena

    ma è splendido….soffice e gustoso, ..mi ispira proprio… complimenti!

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