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Mini quiche ai tre pomodori

Miniquiche O

Mini quiche ai tre pomodori. È una torta salata della cucina francese, è l’equivalente dello sformato italiano, è un pasticcio, è tante cose, si prepara con creme fraîche, con panna, uova e poi quello che la nostra fantasia ci suggerisce. Tante verdure che possiamo utilizzare cotte o anche crude. Comincia così la storia di quella che è una delle torte salate più famose fatte e rifatte da chi vuole portare a tavola una preparazione degna di applausi, parlo della Quiche. La quiche con le verdure, la quiche con il pesce e con la carne per arrivare alla regina delle quiche la Quiche Lorraine. La quiche lorraine  (originaria della regione francese della Lorena) è la varietà più conosciuta di quiche. Ha come base la pasta brisé e contiene un ripieno di uova, crème fraîche e pancetta. E quando la porti in tavola senti suonare le campane. Se si aggiunge il formaggio  (generalmente quello svizzero, perché fonde meglio), non presente nella ricetta originale, si parla di quiche vosgienne. Quando si aggiunge la cipolla si chiama quiche alsacienne. Oggi ho pensato di fare delle mini quiche ai tre pomodori, adoro i pomodori e ne consumo molti, fanno bene e sono buoni, sono versatili e in cucina stanno bene con tutto quindi le mie mini quiche per una cena con amici è stata un’idea favolosa, ognuno la sua quiche. Ovviamente quando ti serve una cosa e hai gli armadi pieni di stampi, e caccavelle varie, quel qualcosa non lo trovi e realizzi solo in quel momento che durante l’ultimo trasloco sono andati persi gli stampi per le mini quiche e devi velocemente cercarli e ordinarli, io ordino quasi tutto online, lo trovo comodo e facile, e mi è arrivato in aiuto un bel sito di arredi per la casa, dal terrazzo alla cucina il sito è questo LionsHome. Nel sito si trovano cose molto belle, arredamenti completi per ogni stanza, dagli armadi agli arredamenti per il nostro letto, il bagno, il terrazzo,  e ancora poltrone, divani e sofà, e biancheria, biancheria per ogni stanza, per la cucina, si va dai mestoli alle planetarie, stoviglie, piatti e bicchieri. Insomma tutto quello che vi viene in mente da LionsHome lo trovate, ed io ho trovato qui in questa pagina gli stampi per le mie mini quiche.

 

mini quiche ai tre pomodorini

 

Le torte salate, un pochina di storia. Sembra che intorno al XIII secolo si cominciò a riempire il pane con ogni ingrediente, carne, pesce, ortaggi erbe, uova, formaggi, secondo la stagione e quello che si trovava sul mercato, le possibilità e i gusti di ciascuno, le tradizioni e gli usi locali.  Erano nate le “torte rustiche”, o “salate”, chiamate anche “pasticci”. Arrivò poi il Medioevo e la crosta del pane divenne dura e non veniva mangiata, il pane divenne una specie di contenitore fino a che non arrivò la pasta frolla o quella sfogliata. Di queste torte capita spesso di parlare quando si affronta il tema della cucina italiana e delle sue preparazioni regionali o “cittadine”, perché sono soprattutto le città nel nostro paese, a sviluppare la cultura gastronomica assicurandosi le risorse del territorio, rielaborandone i saperi e mettendoli in circolazione attraverso la rete dei mercati locali. [1]

Per preparare le mie mini quiche ho preparato la pasta brisée di Michel Roux, adoro la sua pasta, sembra sfogliata, è un piacere mangiarla, di facile preparazione come tutte le paste brisée o frolle. Ho preparato l’appareil cioè la parte formata da uova formaggio e panna o latte, è importante un buon appareil per la riuscita della quiche. La quiche ha una cottura cieca, cioè si cuoce prima il guscio preparato con la pasta brisée e solo dopo si riempie e si rimette in forno. Direi che possiamo andare alla ricetta.

Ingredienti per mini  quiche ai tre pomodori:

per la pasta brisée

  • 250 g di farina 1 – uno –
  • 150 g di burro
  • 1 pizzico di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 1 uovo piccolo
  • 1 cucchiaio di latte freddo se dovesse servire, ma aggiungetelo solo dopo averla impastata se fosse troppo briciolosa
  • 3 stampi da mini quiche o crostata di 10 cm di diametro

Mettete in un robot da cucina con la lama la farina, il sale, lo zucchero e il burro a pezzetti frullate per pochi secondo e avrete un impasto molto bricioloso, aggiungete l’uovo e il cucchiaio di latte, (solo se serve) accendete di nuovo e frullate ancora per qualche secondo e la pasta sarà pronta, raccogliete la palla con le mani, lavoratela per qualche minuto per incorporare bene tutti gli ingredienti, mettetela su un foglio di pellicola, avvolgetela e riponetela in frigo per almeno mezzora.

Riprendete la pasta e stendetela su un piano di lavoro infarinato e per lo stampo che avete deciso di usare, con questa dose potete usare uno stampo da 28 cm di diametro,  o 6 mini stampi, oppure se vi dovesse avanzare potete conservarla in frigorifero anche per tre mesi.

Un volta rivestiti gli stampi infornateli coprendo la superficie con dei pesetti appositi o dei fagioli per farla cuocere senza gonfiare. Fate cuocere i gusci per 30 minuti a 160/180° forno ventilato.

Ingredienti per farcire le mini quiche e per l’appareil:

  • 5 pomodorini rossi, o datterini o ciliegia
  • 5 pomodorini gialli
  • 3 pomodori verdi
  • sale e pepe, e foglioline di menta
  • 2 uova, 70 ml di panna, 2 cucchiai di parmigiano, sale e pepe e noce moscata

Tagliate i pomodorini a fette o divideteli a metà, metteteli sopra poco sale così perderanno un po’ di acqua, nel frattempo preparate l’appareil,  crema fatta con uova, latte o panna, formaggio, sale e pepe e noce moscata, che andrà a riempire la quiche. Sbattete le uova, aggiungete tutti gli altri ingredienti e amalgamate bene,  lasciate da una parte e riprendete i gusci vuoti e cotti.

Versate nei gusci l’appareil, senza arrivare al bordo, ricordatevi che cresce in cottura, decorate con i pomodorini e sopra foglioline di menta, infornate per 30 minuti a 180°.

Portare a tavola tiepide o anche fredde, sentire il sapore di questa pasta brisée, vi sembrerà di mangiare una pasta sfoglia.

 

 [1] Taccuini storici

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