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Il grano Rieti 1 ritorna dopo 80 anni

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La notizia è stata battuta oggi dalle agenzie di stampa, ma già la settimana passata i giornali locali hanno parlato della rinascita del famoso grano Rieti 1 che dopo 80 anni torna ad essere prodotto. Il grano Rieti 1 nasce da un’idea del famoso genetista, agronomo e senatore a vita Nazzareno Strampelli conosciuto anche per essere il padre del grano Cappelli, qui. Ricco di vitamine, resistente alla ruggine e ideale per gli intolleranti al glutine, questo è il grano Rieti 1.  Grani di una volta, quando ancora non si usavano concimi chimici e pesticidi.

Grazie al lavoro di Strampelli, negli anni Trenta, in concomitanza con la “Battaglia del Grano”, più del 70% del frumento prodotto in Italia era coltivato con i grani originati nella piana di Rieti. Il “Rieti 1” è oggi al primo raccolto grazie al Molino del Cantaro, azienda risalente all`XI secolo, acquistata nel 1915 dalla famiglia Mari che ancora oggi, grazie a Domenico, ne prosegue l`attività secondo la tradizione e nel rispetto delle più rigide tecniche di agricoltura biologica.

Strampelli fu uno dei più importanti esperti italiani di genetica. I suoi sforzi lo condussero alla realizzazione di decine di varietà differenti di frumento, che egli denominò Sementi Elette alcune delle quali ancora coltivate fino agli anni Ottanta del XX secolo e perfino nel XXI secolo, che consentirono – in Italia e nei paesi che le impiegarono – ragguardevoli incrementi delle rese medie per ettaro coltivato, con consistenti benefici sulla disponibilità alimentare delle popolazioni.

A Camerino cominciò a lavorare sul tipo “Rieti”, un grano che riteneva potenzialmente molto adatto all’ibridazione, su cui sperimentò incroci col grano “Noè” per arrivare ad una pianta resistente all’allettamento e adatta alla coltivazione nel Maceratese. Il “Rieti” era poco attaccabile dalla ruggine del grano, ma poco adatto al clima nebbioso della zona. Nel 1904 Strampelli studiò Mendel cominciando a sviluppare alcune specie di frumento ibrido, con lo scopo di risolvere i problemi che allora assillavano il mondo dell’agricoltura, principalmente legati alla limitata produttività delle colture e alle numerose malattie e flagelli stagionali cui erano soggette le piante autoctone.  Nonostante la carenza di attrezzature, Strampelli alla fine del 1904 aveva sviluppato 53 ibridi diversi. L’anno successivo sarebbero stati 112, e 134 nel 1906. Strampelli ottiene dal principe Spada alcuni terreni dove potersi dedicare a colture sperimentali.
Le cultivar prodotte da Strampelli furono largamente esportate a partire dal 1924 fino allo scoppio della Seconda guerra mondiale.

“Da oltre dieci anni ormai – spiega Domenico Mari  del Molino del Cantaro – abbiamo intrapreso un percorso di recupero di antichi grani  non più coltivati, ma che appartengono alla storia e alla tradizione di Rieti. E` il caso del “Rieti 1″, un grano particolarmente resistente alla ruggine e a basso contenuto di glutine. Oggi siamo molto orgogliosi, dopo 80 anni, di aver riportato sulle tavole un grano antico, coltivato seguendo i più rigidi fondamenti dell`agricoltura biologica, facilmente digeribile e adatto anche a coloro che  presentano intolleranze al glutine, perché realizzato senza alterazioni durante i processi produttivi”.
L’Azienda agricola agrituristica Molino del Cantaro di Domenico Mari si estende per 60 ettari nello scenario di eccezionale bellezza paesaggistica della Valle Santa Reatina dominato dal monte Terminillo, all’interno del territorio oggi protetto dalla Riserva Naturale dei Laghi Lungo e di Ripasottile. La particolarissima fertilità del terreno e le caratteristiche climatiche hanno fatto sì che la Valle Reatina è stata teatro di alcune delle più grandi tappe nell’evoluzione dell’agricoltura mondiale. Le campagne di bonifica fin dall’età romana, fino all’evoluzione della cerealicoltura messa in atto da Nazzareno Strampelli nei primi decenni del XX secolo, fino al contemporaneo raffinamento delle tecnologie dell’Agricoltura Biologica.
Ho già prenotato il mio quantitativo di grano Rieti 1 per settembre.

notizie su Strampelli da wikipedia

 

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This Post Has 4 Comments

  1. sabrina

    Ho letto la notizia prima da Ramona e su segnalazione di Elena ora da te. Bella notizia molto interessante grazie per l’informazione intelligente!

    1. TamTam

      A me l’ha mandata Pigi ieri l’altro e l’ho messa subito su fb e poi ho fatto il pezzo, ma erano mesi che sapevo di questo grano che era stato ripiantato, non vedo l’ora di assaggiarlo, deve essere splendido…

  2. rita

    Bellissimo articolo, complimenti, l’ho letto con molto interesse

    1. TamTam

      grazie Rita, è interessante davvero, e la voglia di assaggiare la farina è tanta 😉

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