tamara.giorgetti@gmail.com

Frisgiori longhi (frittelle lunghe)

Frisgiori Longhi, Frittelle Lunghe Dalla Sardegna
Frisgiori longhi (frittelle lunghe). Per questa uscita di carnevale le frittelle lunghe, dette anche, in Sardegna, Frittura araba. Questa frittura è tipica di alcune zone del sassarese, mentre in altri comuni, sempre la stessa ricetta, si chiama in diversi altri modi, zippulas nel cagliaritano.

Noi abbiamo preso questa ricetta qui e se devo dire la verità, per avvisare chi deciderà di rifarla, la prima volta è venuta un’altra cosa, non è facile fare la spirale,  i sardi hanno un imbuto, così perlomeno spiegano nelle ricette, con un manico lungo che riempiono con questo impasto e poi quando l’olio è pronto vanno sopra e lo lasciano cadere nell’olio bollente. Ripeto, non è facile, io la seconda volta ho usato il sac a poche senza bocchetta, quelli usa e getta, l’ho riempito e quando era pieno l’ho tagliato in punta, è stato abbastanza facile, poi il resto è venuto da solo.

Ingredienti:

  • 500 grammi di semola rimacinata
  • 500 grammi di farina 00
  • 1 litro di latte tiepido
  • 1 cubetto di lievito di birra da 25 grammi
  • 1 pizzico di sale
  • la scorza grattugiata di due arance non trattate
  • mezzo bicchierino di acquavite
  • mezzo bicchierino di liquore d’anice
  • olio di semi di arachide per friggere
  • zucchero semolato per ripassare le frittelle una volta fritte

1) Io ho messo tutto nella macchina del pane, programma impasto, ho sciolto il lievito nel latte tiepido e l’ho unito alla farina, la scorza dell’arancia, i liquori  e ho fatto impastare a lungo, fino ad avere un composto molto liscio.
2) Ho messo in una ciotola, coperto con pellicola e copertina di pile e lasciato lievitare fino al raddoppio.3) Ho messo abbondante olio in una padella dai bordi alti, riempito un sac a poche chiuso da un lato e quanto l’olio era pronto, ho tagliato la punta del sac e ho cominciato a versare l’impasto girando a spirale. Non è facile, ma si può fare, fatele dorare bene e poi mettetele ad asciugare nella carta per il fritto (cartapaglia) e riempitele di zucchero semolato, mangiatele dopo poco perché  il giorno dopo non sono molto buone, è la classica pasta dei bomboloni, buoni appena fritti, ma dopo un po’ di ore diventano gommosi.

Print Friendly, PDF & Email

This Post Has 0 Comments

  1. arabafelice

    Che belle! Le ho mangiate una volta in Sardegna durante il Carnevale, e la signora che le preparava riusciva a farle lunghissime…

  2. anna

    Carissima, prendo la tua foto da mettere nel mio blog.
    Ti sono venuti benissimo, è stato difficilino farli venire lunghi, ma sono molto buoni.
    Un abbraccio

  3. Federica

    mamma mia che bontà!!bravissima!

  4. antonella

    ma che buoni. brava.
    buona domenica

  5. DOLCI ACQUE DI TERRE BIANCHE

    ciao che piacere scoprire
    questo blog
    queste frittelle lunghe devono essere deliziose
    buona giornata
    katya

  6. antonella

    buongiorno tamara, sono felice che tutto e’ tornato come prima.
    oggi sono libera e sono in cucina a preparare dolci per carnevale e per la festa della donna.
    per quello ti ho letta solo ora.
    ti auguro una buona settimana,
    baci

  7. Eleonora

    wow! me ne ero ingolosita su facebook e oggi le ritrovo qui con tanto di ricetta….mmmmm che delizia.
    bacioni

  8. Luciana

    Complimenti ti sono venute davvero bene, anch’io abitualmente uso questa ricetta che secondo me è la più valida!!!
    Ciao a presto!

  9. ornella

    Ciao carissima! Sono appena passata a prendermi la foto ed il link…un disastro qui, bufera di neve e senza elettricità fino a poco fa! Bacione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *