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Zuppa di cipolle

Io non so se veramente Caterina de’ Medici portò alla corte di Francia tante ricette toscane, sicuramente si sarà fatta cucinare i piatti che le piacevano e forse i francesi, che credono molto nelle cose che hanno e che fanno,  si sono “appropriati” di qualche piatto toscano, magari rivisitandolo, e gli hanno dato l’internazionalità che tali piatti meritavano. Se la zuppa di cipolle non fosse andata in Francia non sarebbe diventata soupe a l’oignon, se le crespelle non fossero andate anche loro in Francia, non sarebbero diventate le famose crepes…purtroppo il difetto degli italiani è quello di non valorizzare le proprie eccellenze, a parte qualche eccezione, ma sempre a livello locale, non difendiamo abbastanza i nostri prodotti, forse perché costano e non sono alla portata di tutti, tanta gente preferisce andare in vacanza alle Maldive piuttosto che spendere i soldi in cibi biologici, in olio di frantoio, in carne piemontese o della Val di Chiana, in parmigiano invecchiato…e tante altre cose. Sì i nostri prodotti sono più cari, ma sono più sicuri, il nostro miele si può dare ai bambini, il miele cinese no, la nostra propoli e la nostra pappa reale fanno bene, le altre no… Allora bisogna dire…impariamo dai francesi… guardate con quanto orgoglio mettono sotto il braccio la baguette?… Noi abbiamo dei pani doc, dop che ci invidiano, che vengono così per la nostra acqua, per la nostra farina fatta con grani cresciuti al nostro sole…e quando vai nei negozi senti la gente che chiede un pane qualunque…e in fondo fare il pane in casa non è difficilissimo….
Ingredienti
cipolle bionde  2 chili per tre persone (io ne faccio sempre molta)
olio evo,
25/30 gr di burro,
un cucchiaio di farina,
brodo vegetale fatto al momento (zucchina, patata, sedano,
carota, pomodoro ecc.)
bacche di ginepro
formaggio gruyere (vero)
sale, pepe
                                                                                                              la cipolla
Quando si tagliano le cipolle si versano calde lacrime, il sistema per piangere meno è di metterle a bagno prima di sbucciarle un paio di ore in acqua fredda. Sbucciarle, dividerle a metà e togliere eventuali germogli, poi, io faccio così, farle tagliare dal cutter, inserendo la lama apposita per tagliar ele verdure. Intanto mettere in un tegame capace, che dopo possa andare in forno, olio evo, e un pezzo di burro, farli scaldare e metterci dentro le cipolle, alzare un po’ la fiamma e girare in continuazione per evitare che le cipole si sbruciacchino. Farle rosolare ben bene (intanto alzare la fiamma sotto il brodo vegetale) e poi spolverarle con una cucchiaiata di farina, girare ancora e quando la farina non si vede più aggiungere il brodo bollente continuando a girare per sciogliere eventuali grumi. Mettere il coperchio e far cuocere per un’ora e mezza abbondante, girando ogni tanto.
Quando la zuppa è pronta, (le cipolle devono essere quasi disfatte) metterci sopra abbondante formaggio gruyere grattugiato e mettere il tegame in forno sotto il grill per far gratinare la zuppa. La ricetta francese prevede di mettere nel piatto zuppa di cipolle e sopra due fette di baguette passate al grill. Io da buona toscana ho fatto arrostire pane toscano, come dice  Anna, home made, e l’ho messo nei piatti e sopra mestoli di zuppa gratinata e fumante. Il paradiso………….
La zuppa di cipolle finita appena uscita dal forno
(scusate per la foto…è mossa)     
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This Post Has 2 Comments

  1. Alessandra

    Che buona! Io la faccio simile e mi fa impazzire.
    Sono d’accordo sul fatto che non valorizziamo abbastanza il nostro patrimonio e confermo, dopo aver vissuto 4 anni a Parigi posso dire che i francesi lo sanno fare. Che rabbia…
    Complimenti per il blog, molto carino!
    In bocca al lupo e a presto,
    Alessandra

  2. Tamtam

    @Anna, grazie è davvero buona!!!!baci baci

    @Alessandra io ho negli occhi l’immagine dei francesi, in particolare dei parigini, con la loro baguette, sembrano felici di averla comprata…vero? grazie della visita

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