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Zavitek – Strudel per l’Abbecedario culinario d’Europa, la Slovenia

 

zavitek-strudel

Purtroppo ho saltato l’appuntamento con Cipro, mi dispiace, tengo molto all’Abbecedario culinario d’Europa, mi piace, ha arricchito la mia esperienza facendomi conoscere nuove persone e paesi, dal punto di vista culinario, che non sarei andata a visitare, però ero fuori Roma, la ricetta era stata fatta e non programmata l’uscita. Questa volta arrivo con un po’ di anticipo, ed ecco una buona ricetta per la Slovenia, un dolce molto noto anche da noi e molto amato, lo strudel, in Slovenia  zavitek.

La Slovenia, Repubblica di Slovenia, stato del’Unione europea, confina con il nostro paese a ovest, a nord con l’Austria poi con Ungheria e Croazia, il suo mare è l’Adriatico e la capitale Lubiana. Ovviamente risente molto della vicina Italia, e alcune ricette sono simili, lo strudel per esempio.

Fino al 27 ottobre sarà Cristina del blog Tutto a occhio ad ospitare l’Abbecedario con la Slovenia e da lei troverete una bel reportage su questo Paese molto vicino all’Italia. Sono stata in vacanza nella ex Jugoslavia, ma non ho  conosciuto la loro cucina, ho mangiato sempre pesce, sulla costa  ricordo che era molto buono, così sono andata sui dolci e lo zavitek – strudel mi è piaciuto molto, ho scelto una ricetta di strudel di un famoso chef  Italiano (Montersino) e devo dire che, grazie chef, ho superato me stessa, uno zavitek – strudel  eccezionale, una pasta croccante, una farcia ben amalgamata, avevo ancora una confettura di una vecchia collaborazione Colle della Croce, pere e caffè, non vi dico la bontà e siccome la ricetta prevede una confettura ho messo questa, ottima scelta. Andiamo alla ricetta della zavitek.

 Ingredienti per lo zavitek – strudel medio:

  • 125 grammi di farina media forza, io ho usato una manitoba
  • 75 grammi di acqua
  • 10 grammi di olio di semi, io arachide
  • 1,5 grammi di sale

il ripieno dello zavitek – strudel

  • 500 grammi di mele renette
  • 10 grammi di uvetta, 10 di pinoli, 10 di noci a pezzettini
  • 30 grammi di zucchero semolato o canna, quello che preferite
  • 30 grammi di pan grattato tostato in padella da mettere sulla pasta stesa
  • albicocche secche, omesse
  • 50 grammi di burro fuso
  • 25 grammi di rum, io grappa
  • cannella in polvere, abbondante
  • un barattolino di confettura di pere al caffè, di Colle della Croce
  • nella ricetta è previsto anche del pan di spagna sbriciolato, io non l’ho messo
  • lucidare con un uno sbattuto

strudel slovenia

Mettere nella planetaria o in un cutter farina, sale, olio e metà acqua, impastare, e aggiungere lentamente l’altra acqua fino a che serve, deve venire un impasto molto liscio ed elastico,  ungetelo molto bene con olio, mettetelo in un contenitore unto, sempre di olio e copritelo con pellicola, non deve assolutamente fare la crosta, a riposare in frigo per  circa un’oretta abbondante. Passiamo al ripieno de nostro zavitek.

Affettare le mele molto finemente, metterle in una ciotola e aggiungere, uvetta, pinoli, noci sminuzzate, zucchero, burro fuso metà, grappa o rum, cannella abbondante e confettura, io pere e caffè. girare molto bene, coprire e lasciar macerare per un’ora.

Riprendiamo la pasta. Spolverare il piano di lavoro con farina, stendere la pasta con il mattarello, fino a farla diventare quasi trasparente aiutandovi sempre con la farina per non farla attaccare, ad un certo punto io l’ho messa sopra alla carta forno per maneggiarla meglio. Spennellare con il burro fuso la pasta e coprirla con il pane grattato tostato, prendere il ripieno e stenderlo sulla pasta lasciando 5 cm da ogni parte per evitare che esca durante la cottura e mentre lo arrotolate. Accendere il forno a 180°.  Ripiegate i bordi laterali, liberi, verso l’interno e arrotolare, spennellare lo zavitek con l’uovo sbattuto, sigillare bene  e infornare, io  alla fine ho acceso anche il ventilato per fargli croccantezza. Spolvezzatelo con zucchero a velo e servitelo, caldo o freddo, potete accompagnarlo con una crema inglese, o da solo. Faccio spesso questo dolce, ma devo dire che questa ricetta mi ha conquistata.

zavitek-strudel

 

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This Post Has 10 Comments

  1. sabrina

    Anche io ho mangiato dell’ottimo strudel nella ex Jugoslavia sono stata solo sulla costa e precisamente a Brac e Hvar due isole meravigliose. Ottima idea la marmellata deve essere divino

  2. Shamira Gatta

    Quanto mi manca lo struddel che faceva mia nonna..
    Sai, lei era di origine Istriana, e le radici della mia famiglia si estendono dall’Austria fino alla Russia, questi erano dolci tipici per noi.
    Il tuo sembra davvero ottimo!

    1. TamTam

      E’ ottima anche perché è di Montersino, non mi sono inventata nulla, una pasta ottima e croccante, ciao carissima, ti ho messa nel mio blogroll

  3. resy

    Tamara, ne sento quasi il profumo. La mia zia viennese diceva sempre che nello strudel più ingredienti metti più è ricco. L’unica cosa che lei non metteva era il pan di spagna sbriciolato, usava del normale pangrattato, per il resto tutti i tipi di frutta secca andava bene, anche albicocche e prugne secche, ed anche un pò di marmellata, specialmente se le mele erano molto aspre.
    Buona giornata Tam, a presto

    1. TamTam

      Resy sono d’accordo con tua zia, qualunque cosa ci sta bene…un abbraccio

  4. Fr@

    Ho un debole per gli strudel e questo non è da meno.

  5. Simona

    non c’è niente da fare… come inizia l’autunno viene voglia di strudel.. torte di mele e di cioccolato…. questa tua ricetta è davvero appetitosa 🙂 sono contenta di averti trovato 😀 un abbraccio e a presto !

  6. Paola

    Davvero goloso…e chissà come dev’essere particolare la confettura che hai usato!!!
    A presto!!

  7. Pingback: Zavitek - Strudel per l'Abbecedario culinario d...

  8. Aiuolik

    Grazie per aver partecipato anche a questa tappa! Il nostro viaggio continua grazie a chi come te partecipa e non si dimentica di prendere la valigia e fare un po’ di strada con noi 🙂
    Il resoconto di questa tappa è qui: http://abcincucina.blogspot.com.es/2013/10/n-come-njoki.html…e ora…Estonia!
    Ciaoooo
    Aiu’

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