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Pollo alla cacciatora toscana

Non amo molto cucinare la carne, ma tra le mie ricette non poteva mancare la cacciatora toscana. Quando è fatta bene ti lecchi letteralmente le dita….
Un pollo, ovviamente già morto, pulito, fiammeggiato, sventrato, e tagliato in pezzi…non un pollo qualsiasi, che non reggerebbe la cottura lunga, ma un pollo del contadino, oppure del mio macellaio che vende i polli della Val di Chiana. Sono allevamente all’aperto, e i polli mangiano di tutto, sassolini, granturco, pane e non mangimi che poi li fanno puzzare. Io faccio togliere le zampe e la testa, poi le frattaglie e lo faccio fare a pezzi non piccolissimi ma neppure grandi, per esempilo la coscia la faccio dividere in due, anche perché si cuoce meglio.

Ingredienti

1 pollo di 1 kilo e mezzo o anche di più (per 4/5 persone)
1 gambo di sedano,
1 carota,
1 cipolla,
del concentrato di pomodoro
un ciuffo di salvia, sale, pepe

Lavate benissimo i pezzi di pollo e metteteli senza nulla in una grande padella in modo che stiano molto larghi, accendete la fiamma e senza bruciarlo fategli rilasciare l’acqua che ha dentro.

Nel frattempo tritate tutti gli aromi (meno che la salvia che va messa intera) con un cutter e metteteli in un tegame largo e con i bordi un po’ alti, dove avrete messo alcuni cucchiai di olio evo. Accendete il gas e trasferite nel tegame i pezzi di pollo. Fateli rosolare a fiamma media, girandoli di continuo per non farli bruciare, una volta rosolati da tutte le parti buttateci un bicchiere di vino bianco e fatelo evaporare.

 Intanto fate scaldare un tegamino di acqua, un paio di bicchieri, e quando bolle metteteci un paio di cucchiai di concentrato di pomodoro, fatelo sciogliere bene e versatelo nel pollo. Salate, pepate, abbassate la fiamma e coprite con il coperchio. Se il pollo è ruspante ci vuole un’ora di cottura, controllate sempre che non manchi il liquido.

Nella cacciatora non ci deve essere il pomodoro, ma quel sughetto leggermente rosso-bruno oleoso dove si può intingere il pane, toscano, e come vi ho detto prima…leccarsi le dita.

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This Post Has 0 Comments

  1. Cristina

    ecco…sono tre giorni che ho malditesta e il massimo dhe ho preparato sono state insalatine e formaggio…quanto vorrei un paio di pezzetti di questo polletto adesso! Domani pubblico il post sul corso a roma, se vorrai essere dei nostri sarò molto contenta, possiamo decorare la tua cassata! ho anche la pasta di mandorle già pronta… un abbraccio

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