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Pizza Margherita

Volevo aspettare a postarla, ma non resisto… ho fatto per la prima volta la pizza Margherita con licoli (trovate qui tutto il percorso per la nascita e i rinfreschi per panificare). È stata una scommessa. Avevo deciso di farla per dimostrare a me stessa, e non solo, che le cose, se ci si applica si possono fare. L’altro giorno chiacchierando con una amica di blog, dicevo che io non amo i ristoranti perché non mi piace come cucinano….etc… e lei mi diceva io vado solo a mangiare la pizza e se potessi neppure quella… (o una cosa analoga). A quel punto mi è scattato in testa qualcosa e mi sono detta, scusa fai tutto, riesci a fare uno dei pani più difficili, il toscano (quello vero) e ti preoccupi per la pizza?
Avevo del licoli (per chi arriva adesso alla panificazione li.co.li. lievito in coltura liquida) con già 6-7 pseudo-rinfreschi (però me ne serviva molto) ho fatto altri 2  rinfreschi e sono arrivata ad un licoli di 500 grammi, quello che mi serviva.
1 chilo di farina 0
500 grammi di licoli, con tanti rinfreschi
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di olio evo
acqua quanta ne occorre per fare un impasto morbido ma non appiccicoso versatela lentamente
Ho messo tutto nell’impastatrice e ho fatto andare per circa 15 minuti. È venuto un impasto bellissimo liscio, morbido e odoroso di lievito madre. Come si può vedere dalla foto ho messo la ciotolona con dentro l’impasto in un grande sacchetto, ho fatto iniziare la lievitazione e poi ho messo il tutto in frigorifero fino alla mattina dopo. Al mattino l’ho tirato fuori e la lievitazione è continuata ed esplosa, con il caldo dopo poco era triplicato. Ho preparato le teglie con la carta, ho steso la pasta con il mattarello, abbastanza fina, e ho messo le teglie in forno (spento) a lievitare ancora per altre 4-5 ore (non bisogna avere fretta) alle 20 ho acceso il forno a 250°C, ho fatto scaldare e poi ho messo la prima teglia in forno con il pomodoro, l’olio e il sale (anzi prima ho fatto una prova con una pizzetta piccola ed è venuta bene) dopo 20 minuti era pronta, l’ho tirata fuori, messo la mozzarella e rimessa in forno…2, 3 minuti ed era pronta… Uno spettacolo, buona, saporita, morbida e croccante, e soprattutto già digerita…cosa difficile con gli altri lieviti. Fare e gestire un lievito madre non è cosa semplicissima, ma non impossibile ed  io vorrei insegnarlo a tutte, perché mangiare del pane o della pizza fatti con questo lievito è un’altra cosa…
                                          Primo impasto
                   ….dentro il sacchetto e 15 ore in frigorifero…
Dopo quasi 20 ore di lievitazione
lievitazione nella teglia 4-5 ore
mangiata….cottura perfetta…sapore ottimo…soffice e croccante
                                       …e questa è l’altra…
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This Post Has 9 Comments

  1. Federica

    Ciao Tamara, grazie della visita. La tua pizza col licoli è fantastica, complimenti. Io non ho molta fortuna con questo lievito, Dopo vari tentativi credevo di essere riuscita ad ottenerne uno “buono” ma gli esperimenti di panificazione sono stati tutti piuttosto deludenti e ora credo stia diventando anche acidino. Mi sa che dovrò rassegnarmi al cubetto di lievito di birra!
    A presto, un abbraccio

  2. ornella

    Meravigliosa a dir poco…Hai ragione è tutta un’altra cosa! Ti volevo chiedere: l’impasto è morbido da teglia oppure potrei cucinarlo come la pizza classica rotonda nel fornetto? Bravissima come sempre cara Tam un abbraccio!

  3. Cristina

    tamara grazie per questo post! non mi compare il tuo commento sul mio resoconto, l’ho letto nella notifica, decisamente blogspot ha dei problemi oggi… a settembre vengo a prendere il licoli perchè una volta a settimana quando mi riesce faccio la pizza (con la pasta di pane del forno, che vergogna) e voglio inaugurare l’autunno con una bella pizzata…. approfitterò della tua consueta gentilezza e disponibilità. un bacio grande

  4. Zulia

    Ciao Tam!
    Che brava!Complimentoni!

  5. laura

    Mi piace molto la pizza!!! però la lievitazione è molto lunga……la tua deve essere buonissima!!

  6. Tamtam

    Laura ciao! è la lunga lievitazione che fa buona una pizza e fa bene al pancino!!! scherzi a parte la pizza con il lievito madre liquido (anche non liquido) è leggera perché è veramente lievitata, quella con altri lieviti è gonfia, in mezzora è già pronta per il forno…e non fa bene…un abbraccio

  7. Tamtam

    Cristina a settembre quando prendi il lievito se non sei capace ti insegno io attraverso la chat… se ho fatto la colomba Giappone-Italia, riusciremo a fare la pizza Roma-Roma che ne dici? baci baci

  8. Anonymous

    Ciao e complimenti per la pizza.
    Grosso modo quanta acqua hai messo? Io utilizzo licoli da poco e mi regolo sottraendo la farina e l’acqua usata per i pseudo rinfreschi da quella prevista dalla ricetta. Tu come ti regoli?Grazie
    Francesca

  9. Anonymous

    Ciao e complimenti per la pizza.
    All’incirca quanta acqua hai usato? Io mi sono avvicinata a licoli da poco e ne sono entusiasta ma per non sbagliare sottraggo il peso di acqua e farina usata per i pseudo rinfreschi dal totale della ricetta.Magari appena avrò un po’ di più di esperienza potrò andare ad occhio. Tu come fai? Grazie
    francesca

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