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Il dolce del peccato: un tiramisù sensuale come un sogno

Tiramisù Alle Rose

Il dolce del peccato: un tiramisù sensuale come un sogno. Non è un argomento che tratto con tanta facilità e questa volta ho partecipato perché mi è venuta in aiuto Valentina De Felice suggerendomi di legare il mio tiramisù alle rose (che già avevo deciso di fare) ad un film che conoscevo a cui non avevo assolutamente pensato; American Beauty. Ricordo il desiderio di lui che diventa un sogno bellissimo: la ragazza su un letto di rose coperta, nei punti “scandalosi” solo con qualche petalo. Quindi dopo lunga riflessione e un tiramisù già costruito in testa e con tanta voglia di assaggiarlo ho deciso che avrei dovuto fare uno sforzo e partecipare anche per rispetto alla spumeggiante Susy May del blog “Coscina di pollo” che avendo vinto la sfida precedente dell’MTC con le sue Star Trek Tapas ha scelto il famoso tiramisù per la sfida n. 61 dell’MTChallenge. Il tiramisù piace quasi a tutti, comunque a molti, e spesso viene descritto come un dolce godurioso, usato al cinema spesso in scene erotiche, il dolce del peccato insomma. La nostra gioia è durata poco perché leggendo abbiamo scoperto che dovevamo legare il nostro tiramisù ad un film o ad un nome famoso del cinema mondiale, delicatamente sexy, non volgare. E lì è scoppiato il panico per molte di noi, io ho deciso di non partecipare perché la cosa più sexy che faccio adesso sono i ravioli. Insomma amo il cinema di qualità, (non che l’erotico non sia di qualità) ma io mi dedico ad altro, sono una patita della fantascienza storica, il film storici e i film italiani del 900 quei bei polpettoni che parlano di quanto era sfigata l’Italia e quanto lo è anche adesso, insomma il mio canale preferito è Cult ma di sexy poco e niente, però avevo in testa tutto il tiramisù già pronto e avevo deciso di farlo comunque, sarei andata fuori gara senza un filo conduttore e sarebbero state due volte, ma grazie alla cara e paziente Valentina del blog diverdediviola, è venuta fuori l’idea delle rose con American Beauty.

tiramisù alle rose

Gli uomini della mia vita non sono stati mai bellissimi, mi sono sempre innamorata della testa mai del corpo, certo non erano dei mostri, anzi alcuni anche dei gran fighi ma la cosa che ho sempre guardato e continuo a guardare è la testa, non sono mai riuscita a guardare solo il lato sexy, non lo vedo proprio, come non sono mai stata sexy io, una bella donna questo sì, e lo dico senza problemi ma sexy proprio no. Il mio percorso è stato un altro, pieno femminismo, quando si vestiva con gonne lunghe, zoccoli e calze di lana colorate e si cercava di coprire il proprio corpo, e poi gli anni delle grandi conquiste delle donne, il divorzio, l’aborto, la legge di parità, sempre sulle barricate quindi la parola “sexy” non faceva parte del mio vocabolario. Poi sono stata sempre una donna molto indipendente, vacanze anche da sola piuttosto che vacanze rovinate, insomma una donna normale per l’ambiente che frequentavo io, particolare per la società di quei tempi. Io sono sempre quella degli gnocchi duri come palline di marmo, non ho mai cercato di fare colpo su un uomo, ero proprio negata, ma avevo la fila, (avevo sic!) però è anche vero che a mio marito l’8 marzo del 1988 telefonai io per invitarlo a cena e dopo 8 mesi ci sposammo, altrimenti eravamo ancora lì a sospirare.
Piango mentre guardo per l’ennesima volta “Come eravamo” ma non solo per la loro storia d’amore, per il periodo in cui è ambientato, i grandi avvenimenti storici, battaglie per cause giuste, la guerra nel VietNam, la bomba atomica, il maccartismo, e sullo sfondo questa storia d’amore tormentata. Insomma un film solo sexy non mi prende, mi può divertire al momento, può essere simpatico ma oltre non vado e così per American Beauty.

Il Film
Quando uscì, nel 1999, American beauty venne accolto molto bene sia dal pubblico che dalla critica, ebbe le migliori recensioni e ottimi incassi. Agli Oscar del 2000, candidato in 8 categorie ebbe 5 riconoscimenti. Il film racconta i turbamenti di un uomo che odia la sua vita e tutto ciò che lo circonda. Detesta il suo lavoro ed è considerato un fallito dalla sua stessa famiglia: Lester, questo è il nome del nostro uomo, non ha più rapporti con la moglie da anni e ricorre spesso alla masturbazione. Quanto alla moglie Carolyn, possiamo definirla una spregiudicata quanto ambiziosa agente immobiliare, frustrata anche lei perché non riesce più a vendere nulla; anche la figlia sedicenne, Jane, è una ragazza insoddisfatta della sua famiglia ed ha una bassa autostima. Jane si sfoga con la migliore amica Angela Hayes, cheerleader della squadra di basket della città. Una sera, sia Lester che Carolyn, vanno a vedere un’esibizione delle cheerleader (tra le quali c’è anche la figlia Jane). Durante l’intervallo della partita Lester rimane letteralmente affascinato da Angela (immaginandola anche in situazioni erotiche, letto di petali di rose) e una volta usciti dalla struttura fa il cascamorto con lei.

Il mio tiramisù, è molto sensuale, ho fatto la classica patè a bombe che adoro e riesco a mangiarmela mentre la faccio e non la finisco per pudore, il mascarpone della fantasmagorica Carloni (burrooezucchero), quello si che è una bomba e lo trovate nel libro dell’Mtc “Torte Salate”, le uova sempre e comunque delle galline felici, la mia mitica confettura di petali di rose acquistati in un negozio di Ginevra e le fragole biologiche, la ricetta è della mia amica Rosa. Quello che è uscito è un tiramisù molto sensuale e di una bontà che vi farà godere già dal primo cucchiaino e il piacere si protrarrà fino all’ultimo, garantito. Sopra al mio tiramisù ci sono petali di rosa caramellati e fava tonka, non vi dico altro, il profumo vi manderà in estasi.

American_Beauty

Per fare il mio Tiramisù del peccato  vi serviranno:

  • savoiardi
  • pate à bombe
  • confettura di fragole e petali di rosa
  • mascarpone
  • acqua di rose

Ingredienti per “Il dolce del peccato: un tiramisù sensuale come un sogno”:

per circa 50 savoiardi (dipende dalla grandezza della bocchetta che usate) dal blog di Giulia Robert, Alterkitchen

  • 110 g farina 00
  • 50 g fecola di patate
  • 125 g zucchero
  • 100 g albumi
  • 80 g tuorli d’uovo
  • 25 g miele acacia o millefiori
  • 1/2 bacca di vaniglia, i semi
  • zucchero a velo
  • Separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi con le fruste, aggiungendo lo zucchero in tre volte, quando saranno montati a neve fermissima, lasciateli da parte.
  • Sbattete i tuorli con il miele e poi aggiungete gli albumi montati con molta delicatezza con una spatola.
  • Unite al composto di uova la farina e la fecola setacciate insieme ai semi della bacca di vaniglia, con una spatola con pochi movimenti rapidi.
  • Riempite una sac-à-poche con una bocchetta liscia da 10-14 mm, foderate la placca del forno con carta forno leggermente imburrata e premendo la sac-à-poche lasciate dei bastoncini di circa 8 cm.
  • Spolverateli con zucchero a velo e aspettate che venga assorbito e poi spolverate ancora, (lo zucchero servirà a fare la crosticina) una volta assorbito infornateli a forno già caldo, 180°C
  • Cuocete in forno statico, già caldo per 3 minuti con lo sportello chiuso e poi per altri 4-5 minuti con lo sportello leggermente aperto (basterà incastrare il manico di un cucchiaio di legno nella porta per mantenerla socchiusa).
  • Sfornate e fate raffreddare completamente prima di rimuoverli dalla teglia, poiché saranno molto morbidi.

per la pate à bombe:

per 3 tuorli:

  • 1 termometro da zucchero, costa intorno ai 6 euro
  • 3 tuorli
  • 100 g di zucchero
  • 25 g di acqua

Mettete i tuorli in una ciotola e iniziate a montarli con 50 g di zucchero, nel frattempo mettete un pentolino sul fuoco con gli altri 50 g di zucchero e i 25 g di acqua e fate cuocere a fiamma bassa con il termometro che controlli la temperatura. Quando lo sciroppo sarà arrivato a 121° versatelo sulle uova mentre continuate a montarle così lo sciroppo si amalgamerà bene ai tuorli e il calore ucciderà buona parte dei batteri. Non è una vera e propria pastorizzazione ma possiamo mangiare le uova crude più tranquillamente. Le uova sottoposte a questo processo possono essere usate per qualsiasi preparazione, ricordatevi di togliere i 100 g di zucchero da qualunque ricetta.

per 3 albumi:

  • 3 albumi
  • 1 pizzico di sale
  • 50 g di zucchero
  • 25 g di acqua

Mettete gli albumi in una ciotola e cominciate a montarli, intanto ponete sul fuoco un pentolino con lo zucchero (50 g) e l’acqua (25 g) e fate cuocere anche questo fino a raggiungere i 121°, a quel punto unitelo agli albumi mentre li montate e anche loro saranno pastorizzati e potrete usarli tranquillamente anche crudi.

Per la confettura di fragole e petali di rosa andate qui nel mio blog

Per il mascarpone: Ricetta di Francesca Carloni del blog Ricette e Vignette

  • 500 ml di panna fresca di buona qualità
  • 1 cucchiaio di limone spremuto o la punta di un cucchiaino di acido citrico in vendita in farmacia
  • 1 termometro da cucina

Versate la panna in una ciotola e fate cuocere a bagnomaria fino alla temperatura di 85°, aggiungete il limone e fate cuocere, mantenendo sempre la stessa temperatura di 85° per 5 minuti girando. Togliete la ciotola dal bagnomaria e fatela raffreddare quindi copritela con un canovaccio piegato diverse volte e mettetela in frigorifero per 12 ore. Riprendetela e trasferitela in un colino rivestito con un panno pulitissimo, senza ammorbidente, collocato su una ciotola.  Prendete i 4 lati del canovaccio e legateli stretti poi appendetelo in frigorifero con un gancio lasciando sotto la ciotola.
Lasciatelo così per 24 ore, il composto perderà i suoi liquidi e rimarrà solo un ottimo mascarpone che potrete usare per fare il tiramisù.

per fare l’acqua di rose:

  • 300 ml di acqua distillata
  • 50 g di petali di rose freschi o secchi

Se usate i petali freschi devono essere certificati non trattati così anche per quelli secchi; mettete i petali in un contenitore e copriteli con l’acqua distillata calda, lasciateli in fusione per un paio di ore quindi metteteli in un colino e l’acqua di rose in un barattolo chiuso fino al momento di utilizzarla, quella che avanzerà la utilizzerete come tonico per il viso.

Per il tiramisù molto sensuale servono:

  • 300 g di mascarpone (quello che viene facendolo con 500 ml di panna)
  • 300 g di pate à bombe (quella fatta sopra)
  • 20/30 savoiardi
  • la confettura di fragole e rose (link di sopra)
  • petali di rosa freschi o secchi caramellati
  • una fava tonka da grattare sopra per un ulteriore godimento

Unite con una spatola il mascarpone con la pate à bombe quindi preparate il tiramisù. Se volete fare le monoporzioni, mettete 4 biscotti spruzzati con l’acqua di rose, 2, crema al mscarpone, un cucchiaio di confettura, altri due biscotti spruzzati di acqua di rose, e finite con la crema al mascarpone, caramellate i petali di rosa con lo zucchero in una padellina, metteteli sopra e poi grattaci la fava tonka, se volete fate delle piccole creazioni con lo zucchero caramellato e mettetele sopra, quindi godetevi il tutto, è da sballo. Oppure fate una porzione unica in una ciotola grande.

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savoiardi precottura

mascarpone

 

 

 

savoiardi cotti

 

 

 

tiramisù O2

 

 

 

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This Post Has 37 Comments

  1. Manu

    Un tiramisù molto particolare e sicuramente goloso come la bellezza del film a cui giustamente si lega.
    Ammetto una mia mancanza non uso i fiori in cucina e quindi non riesco ad immaginare perfettamente il gusto, però lo assaggerei volentieri.
    Brava come sempre ciao Manu

    1. TamTam

      Manuela ciao e grazie, io non ne uso molti ma i petali di rose sono molto delicati e avendoli provati nella confettura con le fragole li ho ritenuti adatti e ti garantisco che fanno la loro figura, un sapore e delicato come il profumo delle rose stesse, provali i petali anche nel the, sono molto buoni 😉

      1. Manu

        Sicuramente fanno la loro figura e anche il profumo delicato deve essere delizioso, devo solo trovare l’occasione di provare

        1. TamTam

          dai provali e poi fammi sapere, per esempio nella crema inglese o pasticcera ci stanno benissimo, magari con due savoiardi sotto, una delizia 😉

  2. lisa fregosi

    Tamara davvero splendido il tiramisù e le foto.
    Complimenti

    1. TamTam

      Grazie cara Lisa ho ancora il sapore in bocca, un tiramisù un po’ complicato, lungo da fare ma di un buono 😉

  3. Giuliana

    Mi sono riconosciuta in quei gonnelloni, le calze di lana, e “io sono mia” di quei tempi che entrambe abbiamo vissuto e che ci hanno dato consapevolezza e coraggio per affrontare tutte le battaglie che la vita ci ha messo davanti. Il tuo tiramisù è golosissima. Complimenti

    1. TamTam

      Eh eh eh sono stati anni molto belli e io lavoravo alla famosa sezione femminile con Adriana Seroni quindi le battaglie me le sono fatte sia dentro che fuori, Adriana era tosta e mi ha insegnato davvero tanto; la gioia e la felicità di quegli anni sono tutte in un angolo dove sono i miei ricordi più belli…però il tiramisù provalo perché è davvero unico, l’ho inventato mentre lo facevo e ho avuto difficoltà a scriverlo 😉

      1. Giuliana

        Ho conosciuto Adriana, veniva qualche volta in redazione a Milano, come Bianca Braccitorsi che allora era a Rinascita mi pare. Grandi donne….
        Lo proverò sicuramente Tamara!

        1. TamTam

          Io ero la sua assistente fino a quel giorno maledetto, troppo presto, e Bianca l’ho vista recentemente, prima della sua morte, alla Camera ad un convegno della fondazione Iotti di cui faccio parte, per la presentazione del libro di Graziella Falconi, “Oh, bimbe! Le ragazze di Adriana”, frase che lei diceva più volte durante la giornata quando ci chiamava per comunicarci qualcosa. Bianca era già messa male, infatti sono passati solo pochi mesi. Bianca prima del 1970 era agli Amici dell’Unità, posto che lasciò e fu chiamato mio padre a sostituirla, per andare alla sezione femminile, dove rimase fino allo scioglimento del Pci

  4. Katia Zanghì

    Elegante e consapevole . Secondo il mio modestissimo parere, è una coppa che, pur allontanandosi dal Tiramisù classicissimo, racconta alla grande la tua esperienza e la tua sicurezza in cucina e nella vita.
    Solo una donna vera e indipendente può permettersi di usare i fiori ed il rosa senza temere di sembrare melensa. Sono davvero convinta cjhe Mtc racconti moltissimo di ognuno di noi. Tanto che mi fa paura.
    Un abbraccio.

    1. TamTam

      Katia mi hai lasciata senza parole ed emozionata per il tuo commento; anche a me ti confesso faceva paura l’mtc e rimandavo sempre l’iscrizione, una volta dentro ho solo cercato di imparare, ti ringrazio

  5. Valentina de Felice

    Grazie di vero cuore, ma io ho fatto poco, ho solo collegato ad un film dove la rosa era protagonista di una scena sexy ma non volgare, un tiramisù che già solo in embrione era una idea vincente. Un film dove la rosa è predominante tanto quanto lo è nel tuo dolce al cucchiaio. E così come il mio amico Alessandro non mi avrebbe perdonata se avessi saltato la sfida, io venivo fino a Via Nomentana a mazzolarti se saltavi tu! Bravissima!

    1. TamTam

      ah ah ah è vero lo confermo mi sono decisa grazie a te, avevo perso la voglia di andare avanti perché non riuscivo proprio a legare il mio tiramisù ad un film velatamente sensuale e tu ci sei riuscita a farmi tirare fuori quelle quattro idee e ne è nata una cosa discreta, il tiramisù era favoloso, grazie ancora carissima 😉

  6. Susy May

    Cara se tu non avessi parteciato ci sarei rimasta molto male, perchè io aspettavo con ansia la tua creatività, la tua fotografia inebriante, la tua firma a questa mia sfida insomma.
    Ed eccoti con delicatezza e sensualità in un tiramisù da capogiro!.
    Il tuo racconto mi è piaciuto, il tuo essere te stessa, donna e femmina caparbia che va dritto al sodo.
    Un tiramisù esagerato che eccita solo a guardarlo! E vorrei poterlo assaggiare perchè sono sicura che dev’essere una bomba!.
    Ti adoro e non dico altro perchè altro che letto di rose, se Kevin Spacey avesse mangiato questo tuo tiramisù se la sarebbe sognata ricoperta di tiramisù questo è poco ma sicuro!.
    Grandissima!!!!

    1. TamTam

      ah ah ah grazie Susy, mi hai quasi commossa, sono felice di aver partecipato 😉

  7. cecilia

    Vero che i petali di rosa sono anche buoni al gusto? Per non parlare del loro profumo intenso che come te vedrei benissimo anch’io in un tè. Li ho messi nel mio tiramisù e sento ancora quell’aroma stupendo, un ricordo davvero piacevolissimo e non comune (sarà perché ho usato le rose del giardino). Quindi non posso che farti i complimenti per il tuo bellissimo e buonissimo, sono sicura, tiramisù!

    1. TamTam

      ciao Cecilia grazie, quelle del tuo giardino saranno sicuramente più profumate, questi sono petali secchi, ma molto profumati, e io li metto nelle creme, nel the e per rifinire un piatto, magari un risotto delicato…;)

  8. Giulietta | Alterkitchen

    Un film che doveva arrivare, doveva! Una scena epica, un sogno peccaminoso che ha mosso le fantasie di molti.. un po’ come le muove a me il tuo tiramisù!

    1. TamTam

      Il film lo ricordavo bene, ma se non arrivava Valentina a darmi l’idea nkn sarei partita, guarda caso 3 qualche sera fa l’hanno ridato su sky cult, grazie Giulia anche del tuo contributo

  9. Patrizia

    Mi ritrovo molto nella descrizione che fai di te quindi, a maggior ragione, mi complimento per il fantastico “effetto godurioso” che sei riuscita a dare al tuo dolce. Il film non l’ho visto ma stasera rimedierò alla lacuna. Apprezzo molto anche le fotografie. Brava in tutto!

    1. TamTam

      Ciao Patrizia e grazie, il tiramisù è uno sballo, questi sapori sono molto decisi e con una cucchiaiata riesci a percepirli tutti, è ds provare, grazie ancora

  10. Alice

    Ahahah…”la cosa più sexy che faccio sono i ravioli”! 😀
    Comunque mi riconosco molto nelle tue parole sugli uomini e sui film. Quello che mi attrae non è quasi mai fisico e quello che mi commuove e affascina non è la storia d’amore (che spesso è la parte più noiosa).
    E comunque, tu non puoi non partecipare, quindi, non farti venire più queste idee! 😀
    Splendida ambientazione per le tue foto e splendida l’idea delle rose.

    1. TamTam

      Ahahaha sono state sempre un’istrice…quando ho letto cosa si doveva fare mi sono venuti i sudori freddi, poi con il suggerimento di Valentina si è materializzato il tiramisù più sexy della mia vita…grazie

  11. Victoria La Tauleta

    Ciao Tamara, riquísimo tiramisù originale una bella presentazione.
    Scusa per il mio italiano così male.

    Grazie

    1. TamTam

      Grazie cara Victoria, il tuo italiano è perfetto, 😉

  12. sabrina fattorini

    A parte, le tue foto che sono sempre fantastiche, ma questo Tiramisù è tra i miei preferiti di questo MTC! Bravissima!!!

    1. TamTam

      Sabrina ti ringrazio, era proprio buono, lo rifarò presto 😉

  13. Fabio

    Credo che ognuno debba adattare la gara al proprio stile e al proprio essere. A volte si può passare, altre si fa uno sforzo. Tu l’hai fatto alla grande, trovando un’ottimo spunto per questo tuo tiramisù che sarebbe stato un peccato non far partecipare alla sfida!

    1. TamTam

      Grazie Fabio, è vero ho fatto uno sforzo ma sono contenta di averlo fatto per Mtc 😉

  14. Sabry

    Mooolto elegante e raffinato, e pure buono oserei dire! brava Tamara

    1. TamTam

      Sabry ti ringrazio, è molto buono sì

  15. alessandra

    meno male che non sei sexy, Tamara, perche’ quella foto e’ una delle robe piu’ esplosive che abbia mai visto. Una specie di Anitona 🙂 della fotografia. “arriva” in una maniera diretta, immediata, coinvolgente- esattamente come la ricetta, una delle piu’ raffinate ed eleganti della sfida- e pure dannatamente sexy.
    Ma dannatamente proprio, signora mia 🙂

    1. TamTam

      Ecco il commento che ti migliora la giornata ed è arrivato proprio quando serviva a tirarti su, grazie carissima, non era facile far trasparire la sensualità della ricetta con una foto, da quello che dici sembra che ci sono riuscita, e se è così sono felice è un periodo che va tutto storto… 😉

  16. lara

    pure io faccio dei ravioli molto sexy… solo quelli! Hahahahaa Tamara, aiuto! Comunque alla fine hai tirato fuori un tiramisù favoloso e io ti rubo la ricetta dell’acqua di rose con i petali essiccati.

    1. TamTam

      Ha ha haha Lara vuoi mettere i ravioli sexy 😉

  17. Elena Tordi

    Che bello leggere questo post, hai preparato un tiramisù molto goloso e sensuale sembra proprio una grande dimostrazione d’amore.
    Mi hai conquistata un dolce perfetto ” intricato” di passione, irresistibile.
    A volte si può essere più sexy di quanto possiamo pensare di non esserlo.
    Ciao Tamara ! 🌹❤️

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