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Gnudi toscani all’ortica

Gnudi All'ortica

Oggi è la Giornata Nazionale dell’Ortica per il Calendario del cibo italiano e nel sito Aifb ce ne parla Silvia Leoncini, l’ortica erba tanto amata e tanto odiata.

Il mio contributo alla GN dell’ortica è con una ricetta tutta toscana “Gnudi all’ortica”

L’ortica non ha proprio una bella reputazione, è infestante e interamente coperta di peli urticanti contenenti acido formico, molto fastidiosa, e se l’ortica è molto grossa, il fastidio può durare anche diverse ore, i peli possono provocare dei vistosi tagli, quindi guanti e forbici, poi subito a bagno. Il suo nome, urere viene dal latino e vuol dire bruciare, provocare bruciore. C’è anche chi non ritiene di dover descrivere la pianta (Nicholas Culpeper) visto che è riconoscibile al tatto anche nel cuore della notte, affermazione spiritosa!gnudiortica

Oltre alle questioni dermatologiche si parla di ortiche per descrivere un terreno che nessuno ha coltivano da tempo, “ci crescono le ortiche” vuol dire che nessuno c’è passato da tanto tempo, oppure di preti che gettano la tonaca alle ortiche, cioè in luoghi con terreni incolti dove ci sono poche presenze umane. Però l’ortica avrebbe anche tanti pregi, secondo medici antichi e moderni, ha proprietà emostatiche, cicatrizzanti, antireumatiche, antianemiche e normalizzanti per il cuoio capelluto, un ottimo antiforfora.

Plinio ci spiega che l’ortica quando nasce non punge e “non l’acquista  prima che il sole l’abbia irrobustita”.  Il naturalista Fania ha decanatto l’ortica, dichiarando che, mangiata cotta o in conserva, fa molto bene “per la trachea, per la tosse, stomaco, orecchioni, geloni ” ecc.

Con l’ortica, (previa macerazione) si possono fare, o si facevano, in Scozia, tessuti robusti, tovaglie e lenzuola e qualcuno anche la carta. E non dimentichiamo la cucina, una volta dei poveri, oggi quella ricercata, quella dei migliori ristoranti ci propone ricette con l’ortica, i germogli si utilizzano per fare le tagliatelle, le lasagne, i risotti e gli spaghetti, per non parlare della frittata, famosa ormai in ogni luogo, io ho preferito preparare una cosa tipicamente toscana, gli gnudi con l’ortica.

Gli gnudi sono una preparazione tipica toscana fatta di solito con gli spinaci e la ricotta, si tratta di impastare delle verdure cotte precedentemente con ricotta pecora, formaggio e spezie se gradite, si fanno delle pallette e si cuociono in acqua bollente, sono una specie di ravioli senza pasta e sono molto buoni.

gnudi ortica

Ingredienti per Gnudi all’ortica:

  • 300 g di ricotta di pecora
  • 50 g di foglie di ortica
  • 1 uovo piccolo
  • 100 g di parmigiano grattugiato
  • sale e pepe q.b.
  • se serve 1 cucchiaio di farina nell’impasto
  • farina di grano duro per infarinare gli gnudi
  • olio extravergine per condirli

Mettete l’ortica in acqua bollente e fatela cuocere per alcuni minuti, mettetela a scolare e poi strizzatela ormai non pungerà più. Sminuzzatela finemente e poi mettetela in una ciotola con la ricotta, l’uovo, il sale, il pepe e il parmigiano, impastate tutto e se serve aggiungete la farina. Fate riposare l’impasto in frigorifero per un’ora, riprendetelo e fate della palline poco più grandi di una noce, passatele nella farina e poi nell’acqua bollente per un paio di minuti, prendeteli con una schiumarola e conditeli con olio di ottima qualità e parmigiano. Un primo piatto davvero buono.

[1] Erbe da mangiare -Aut.Luigi Ballerini, illustrazioni Giuliano Della Casa pag.377-378

 

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This Post Has 2 Comments

  1. Silvia

    Ma che bonta’ devono essere questo gnudi!
    Li provero’ al piu’ presto, visto che attorno al mio orto stanno crescendo le ortiche.
    Grazie di aver contribuito alla Giornata Nazioanle dell’Ortica.

    1. TamTam

      Grazie a te cara, padrona di casa perfetta 😘

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