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Cucina ebraica: Aliciotti con l’indivia

Anche con questa ricetta partecipo alla settimana della cucina ebraica per il Calendario del cibo italiano. La nostra presidentessa Anna Maria Pellegrino ci parla in un lungo articolo di tutto quello che non conosciamo, per molti di noi la cucina ebraica si ferma ai piatti che sono entrati nel nostro quotidiano, soprattutto a Roma per la contaminazione con la cucina romanesca, ma la cucina ebraica non è solo cibo è tanto altro. Una ricerca interessante, Anna Maria Pellegrino sa raccontare…

Tanti anni fa, sul quotidiano Il Messaggero di Roma, era buona abitudine pubblicare in alto, subito dopo il nome del giornale, una ricetta che apparteneva alla vecchia cucina romana che si mischiava con la cucina ebraica. Spesso queste ricette erano del famoso Livio Jannattoni, esperto di cucina e di cucina romana. Ne ho viste di ricette, ma a quei tempi non pensavo che le avrei dovute conservare, le leggevo, le provavo volentieri e poi basta.
Una di queste ricette, che ricordo con grande piacere, è l’indivia riccia e alici in forno e anche questa fa parte della cucina ebraica. La ricetta diceva di prendere l’insalata, romperla in due pezzi metterla, senza accomodarla, in una pirofila e metterci sopra le alici…e come veniva, veniva…

Ingredienti per Aliciotti con l’indivia

  • un cespo di indivia riccia
  • 500 grammi di alici senza lisca
  • sale, pepe, olio evo
  • poco pangrattato da spolverare sopra

Lavare l’indivia e metterla a scolare, dovrebbe essere asciutta quando si mette nella pirofila, pulire le alici e accendere il forno a 200°, il forno deve essere caldo per evitare che l’insalata faccia uscire la sua acqua, se è molto caldo si blocca.
Mettere un po’ di olio nella pirofila, prendere una parte di insalata e romperla con le mani in due pezzi, accomodarla, mettere sale e pepe e aggiustarci le alici, ancora insalata, sale, pepe, olio e alici, per ultimo pangrattato e un giro di olio. Ovviamente dipende da quanti siete, io l’ho fatto per due, tenete presente che quando ho messo l’insalata, la pirofila era piena fino al bordo, dopo cotta è rimasta un centimetro. Infornatela, come ho detto prima a 200° per 15 minuti non di più, le alici si cuociono subito, l’indivia pure, altrimenti si secca. E’ un piatto eccezionale, ha un gusto unico, l’amaro dell’indivia viene fuori delicatissimo. Sono contenta di essermela ricordata.

calendario italiano del cibo

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This Post Has 31 Comments

  1. arabafelice

    E sono contenta anche io che tu l’abbia postata, cosi’ appena ricompro le acciughe posso provarla!

  2. raffy

    mamma mia che goduriaaaaaaaaa…ottimo piatto!!

  3. Scarlett:

    molto molto interessante..grazie per averla postata…ciao e buona serata

  4. Enza

    buonissima…..anche nella cucina napoletana c’è qualcosa di simile…bravissima!!
    Buona Pasqua!!

  5. ranapazza65

    Mi piace ,bella variante per cucinare le alici!
    Bravissima baciotti
    Anna

  6. Rosalba

    Si si, mi piace!! Indivia riccia (scarola per me) e alici….buonissimo connubio.
    Bacioni

  7. la creatività e i suoi colori

    E’ davvero una ricetta semplice ma originale. Da provare.

  8. Alessandra

    Catino il termine ‘senza accomodarla’.

    Mia zia si chiama Alice, quando era giovane ando’ a fare la servetta a Roma, (come mia madre e tante altre ragazze venete). Poveretta quanto le hanno riso dietro!

    Buona settimana

    A.

  9. Eleonora

    eh no… stavolta mi prendi di sorpresa…questa non la conoscevo affatto anche se le alici con il pangrattato al forno, ma con un filino di caeto sono parte delle ricette famose della mia mamma e nonna. questa è favolosa, interessante e definitivamente da provare.
    bacioni

  10. Gianni Senaldi

    Grazie per eesrti ricordata di questa ricetta.
    Mi piacciono tutti questi ingredienti e proverò a farla.
    Abbracci

  11. Fr@

    Il confine tra la cucina ebraica e quella romana è tanto sottile che si confonde. Buonissima questa ricetta, sarà che amo le alici e l’indivia riccia. Un saluto.

  12. LAURA

    Questo piatto è molto particolare, mi incuriosisce molto proverò a farlo!!!
    Complimenti per la bellissima fioritura e un salutino ai tuoi piccoli dolcissimi!!!
    Buona giornata

  13. SONIA

    Meno male che hai buona memoria 😀 una leccornia!

  14. Stefania

    Proverò a farlo anche io, mi piacciono molto le alici e con l’indivia non avevo mai provato; non mi ricordavo questa usanza del Messaggero, spero la ripropongano. Un abbraccio

  15. sississima

    una ricetta sfiziosa, a me piace molto, un abbraccio SILVIA

    1. Tamtam

      grazie Silvia, è una delle ricette romane che più amo

  16. giulia

    un piatto che non conoscevo! vorrei provarla visto che adoro le alici!

    1. Tamtam

      Non è un piatto molto conosciuto fuori da Roma, è una vecchia ricetta della cucina ebraica, è molto buona…

  17. Daniela

    Una ricetta sfiziosa da provare al piu’ presto.Buona giornata Daniela.

    1. Tamtam

      te la consiglio…ciao

  18. Stefania

    questo era uno dei piatti forti di mia nonna, una vera prelibatezza!! un abbraccio cara Tamara e buon pomeriggio

    1. Tamtam

      immagino, era infatti una ricetta conosciuta dalle nonne, adesso credo che solo al ghetto qualcuno se la ricordi, io la faccio perché amo le alici…baci

  19. Giovanni, Peccato di Gola

    deve essere veramente molto saporita questa ricetta! grazie

    1. Tamtam

      è unica, bisogna solo mangiarla…ciao

  20. Fabiano Guatteri

    E’ una preparazione stupenda. Guardando le foto mi sembra di sentirne il sapore

    1. Tamtam

      Grazie, piacere di conoscerti…è uno dei piatti della roma ebraica, piatti che sono entrati a far parte della cucina romana, anche se non sono romana, amo molto questi piatti che fanno parte delle due tradizioni che nei millenni si sono fuse, come i carciofi e tante altre preparazioni di verdure…ciao

  21. Anna Santese

    che bella ricetta, davvero molto appetitosa^^ tua nuova follower se ti va segui anche tu il mio blog mi trovi qui http://lacreativitadianna.blogspot.it/ ciao e a presto^_^

  22. blu notte

    bella davvero , adoro il pesce azzurro, provo di certo quest’ottima versione =) ciao cara

  23. ANNA

    Hai ragione , la cucina Ebraica affascina anche me, anche se pone dei limiti, come la regola che vieta la mescolanza di carne e latte .
    Anche a me è dispiaciuto che tu non fossi nel World bread day.
    Ciao Anna

  24. Dida70

    e io sono molto contenta che tu l’abbia postata perchè al più presto laproverò, mi interessa approfondire la cucina ebraica, soprattutto di origine italian!
    un caro saluto
    dida

  25. ANNA MARIA

    E grazie di averla ricordata anche noi, Tamara!

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