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Cipollata fiorentina

Cipollata Fiorentina

Cipollata fiorentina. Ecco la Cipollata, e con questa siamo a 3 zuppe di cipolla, e due sono fiorentine, questa e la carabaccia. La Cipollata viene fatta con la cipolla rossa vernina, questa cipolla viene coltivata nella zona tra San Casciano e Scandicci, ma la cultivar più famosa è prodotta a Certaldo, la forma è rotonda, leggermente appiattita, colore rosso intenso, colore e sapore molto forti, per queste caratteristiche è molto usata in cucina, la stagione di raccolta è luglio. Si racconta anche che la cipolla di Certaldo era già conosciuta ai tempi del boccaccio, infatti già da allora lo stemma del comune di Certaldo raffigurava uno scudo bianco e rosso con la cipolla nello spazio bianco e con il motto: “Per natura sono forte e dolce ancora e piaccio a chi sta e a chi lavora”.
Io non ho potuto usare la rossa di Certaldo perché non è stagione, ma una rossa comune che si trova tutto l’anno. A luglio la proverò sicuramente.

 

 

Ingredienti per Cipollata fiorentina:

  • 6 cipolle rosse comuni o la tonda di Tropea
  • 5 pomodori, io ho usato i pomodorini in salamoia
  • alcune foglie di basilico, fresche se è stagione, io le lavo e le surgelo 3/4 insieme nella pellicola
  • 1 litro di brodo vegetale preparato precedentemente con le solite verdure
  • sale, pepe
  • olio extravergine di ottima qualità
  • 3 tuorli di uova di galline del contadino o biologiche, non usate le altre non fanno bene
  • parmigiano

Affettate sottilmente le cipolle e fatele imbiondire in un tegame, meglio di coccio, con qualche cucchiaio d’olio extravergine d’oliva, dopo che saranno appassite versateci il brodo vegetale, i pomodorini che avete scelto, aggiustate di sale e fate cuocere fino a far ritirare il brodo, togliete il tegame del fuoco, lavorate i rossi d’uovo con il parmigiano e uniteli alle cipolle. Amalgamate bene il tutto, versate in filo d’olio extravergine, aggiungete  le foglie di basilico, mettete delle fette di pane toscano abbrustolito nei piatti e sopra la cipollata, una generosa spolverata di pepe appena macinato e mangiate, vi garantisco che è proprio buona.
tratta dal libro: La buona cucina toscana di Mazzanti

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Questo articolo ha 10 commenti
  1. Conosco la cipolla di Certaldo solo di nome ma se mai dovessi incapparci in stagione non me la lascerò scappare per provare questa zuppa che dev’essere davvero ottima. Le cipolle mi piacciono moltissimo e questa zuppa profuma proprio dei piatti antichi di una volta, di casa e cucina della nonna. Un bacio, buona serata

  2. Nemmeno vicina alla carabaccia che conosco io:
    3 cipolle rosse (medio grandi)
    300 ml di brodo vegetale (1 carota e 1 gambo di sedano, olio e sale)
    25 g di burro
    olio
    2 cucchiai di mandorle tritate
    1 cucchiaio di aceto
    1 cucchiaio di zucchero di canna
    1 cucchiaino di cannella in polvere
    parmigiano grattugiato, cannella e zucchero per spolverare

    1. Questa è la cipollata, se tu avessi cercato avresti trovato anche la carabaccia, stai tranquillo. Le ho messe tutte, con i vari cenni storici. Prima di criticare leggere, grazie

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