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Chiacchiere, Frappe, Cenci…è carnevale!

Frappe

Chiacchiere, Frappe, Cenci…è carnevale! Il Carnevale è finito, rimane ancora il rito ambrosiano fino a sabato ma la nostra settimana andrà avanti fino a domenica e oggi tutte frappe e chiacchiere, è la GN appunto delle Frappe, se non le volete preparare più mettetevi da parte la ricetta per l’anno prossimo e comunque gli amici milanesi fanno ancora in tempo a fare qualche fritto.
Questo post partecipa alla GN delle Chiacchiere per il Calendario del Cibo Italiano, ambasciatrice Cristina Simonelli.

da Wikipedia: Possiamo ancora scrivere qualcosa sui dolci di carnevale anche se credo di aver scritto ormai molte cose  quiqui. Le chiacchiere sono dei tipici dolci italiani che si preparano durante il periodo di Carnevale, chiamati anche con molti altri nomi regionali. Bugie, cenci o crogetti, strufoli, cioffe, crostoli o grostoli, galani o frappe a Roma e proprio nell’antica Roma hanno avuto origine e si sono diffuse in varie parti del globo con nomi diversi. La loro forma è una striscia, o annodata o semplicemente tagliata a losanga, un impasto semplice che viene frito o passato al forno e poi spolverato di zucchero a velo in abbondanza. In alcune realtà, a Grosseto per esempio i crogetti vengono inondati di meraviglioso miele e sono ancora più buoni.

Frappe, chiacchiere, crogetti

Ingredienti per un vassoio di Chiacchiere per 4 persone poco affamate:

  • 250 g di farina 00
  • 2 uova bio
  • 5 g di burro
  • 20 g di zucchero semolato
  • 1 pizzico di sale per l’impasto
  • 2 cucchiai di grappa
  • zucchero e velo da mettere sopra
  • olio di semi di arachide o olio di cocco

Mettete tutto nell’impastatrice e ho fatto lavorare bene per 10-15 minuti fino a che l’impasto è risultato liscio ed elastico, poi l’ho fatto riposare coperto per un’ora.  Riprendete la pasta e stendetela con il mattarello allo spessore di mezzo cm, ripiegatela su se stessa, stendetela di nuovo e ripetete questa operazione diverse volte. Adesso cominciate a stendere la pasta in una sfoglia sottilissima, io l’ho fatto con la macchina perché è più veloce e molto sottile. Una volta tirate tutte le strisce tagliatele come preferite, a losanghe, a strisce lunghe e poi annodate, rettangolari, insomma si possono tagliare in mille modi. Mettete l’olio, che deve essere abbondante, in una padella e appena raggiunge la temperatura cominciate a friggere. Questo tipo di impasto gonfia immediatamente e si colora subito, quindi mettetene poche per volta perché vanno levate subito, fatele scolare, anche se non assorbono olio per niente, nella carta scottex e poi mettetele in un vassoio, spolverizzatele con abbondante zucchero a velo. Se durano, rimangono croccanti per diversi giorni.

 

calendario italiano del cibo

 

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This Post Has 7 Comments

  1. Camilla

    Ciao, le tue chiacchiere hanno un aspetto delizioso, Complimenti!

    1. TamTam

      Grazie Camilla in effetti sono buone, finissime e croccanti e se non si finiscono subito durano giorni e giorni, saluti cari

  2. sabrina

    facciamo che è carnevale tutto l’anno! #vogliolefrappequandomipare

    1. TamTam

      Pure io Sabrina, le amo le frappe, mi piacciono #drogatadifrappe 😉

  3. Marina

    Frappe dipendente mi sento 😊

    1. TamTam

      pure io Marina, mangerei frappe tutto l’anno 😉

  4. Cristina

    Che belle!!! Tutte bollose e friabili!

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