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Cavatelli a modo mio con ricotta forte

Cavatelli A Modo Mio Con La Ricotta Forte

“Questo post partecipa al “Calendario del Cibo Italiano 2016 – AIFB” e festeggia la Giornata Nazionale dei  Cavatelli oggi 3 gennaio 2016, la mia ricetta è Cavatelli a modo mio con ricotta forte.

ERRATA CORRIGE: non è ricotta forte ma ricotta secca, non posso cambiare il titolo ma dovevate saperlo mi sono confusa

Con la Giornata Nazionale dei Cavatelli che trovate qui esce la terza ricetta del Calendario del Cibo Italiano. La storia di questa pasta ci porta al sud precisamente in Molise dove nasce il cavatello e la nostra Ambasciatrice Patrizia Malomo del blog Andante con Gusto ci parlerà della nascita e della storia di questa pasta legata in modo così forte al territorio e ci lascerà la sua ricetta. Noi abbiamo contribuito con un nostro condimento molto semplice.
E’ iniziato sabato il viaggio del Calendaro del Cibo Italiano che durerà un intero anno e ci farà attraversare l’Italia gastronomica, conoscere le eccellenze del nostro territorio, 366 ricette, una al giorno e 52 settimane con 52 argomenti, dalla Giornata su Pellegrino Artusi, alla cucina del ghetto, o a quella di frontiera, seguiteci scoprirermo la nostra storia.

cavatelli a modo mio con ricotta forte

Ingredienti per i Cavatelli a modo mio con ricotta secca:

  • 125 g di semola rimacinata
  • 125 g di farina O
  • 130 g di acqua
  • 1 cucchiaio di olio extravergine
  • 1 cucchiaino di sale fino

Impastate tutti gli ingredienti e lavorateli a lungo per avere un impasto liscio e molto elastico, coprite con la pellicola e fate riposare per un’ora.

Riprendete la pasta, staccate dei pezzetti come dei tronchetti di liquirizia e con il dito medio e trascinateli sul piano di lavoro praticando un incavo, sicuramente Patrizia spiegherà meglio come fare i cavatelli. Io li ho fatti sia con un dito che con due dita, ma i veri cavatelli si fanno solo con un dito.

Per condire i cavatelli:

  • 100 g di olive taggiasche
  • qualche cucchiaio di olio extravergine
  • due spicchi di aglio
  • 1 peperoncino
  • 20 pomodorini freschi in salamoia
  • ricotta secca grattata sopra sui piatti
  • del basilico, io ho ancora il mio sulla pianta

Mettete l’olio in una padella con l’aglio schiacciato e il peperoncino, appena l’aglio comincia a prendere colore aggiungete i pomodorini tagliati e quando si sarà ritirata un po’ l’acqua aggiungete le olive tagliate in due. Cuocete i cavatelli in abbondante acqua e quando saranno cotti prendeteli con una schiumarola e passateli direttamente nella padella, spadellate per alcuni minuti, aggiungete il cacio ricotta e poi il basilico, sono ottimi.

calendario italiano del cibo

cavatelli a modo mio con la ricotta forte

 

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This Post Has 16 Comments

  1. Silvia Pasticci

    Ma che meraviglia!

    1. TamTam

      grazie carissima ma non sono soddisfatta dei cavatelli, non sono tutti uguali 😉

  2. Marina

    Essendoci che ho partecipato alla esecuzione (quasi in diretta) mi sento coinvolta…sono venuti benissimo Tamara e mi piace il condimento cosi estivo! Allegro..come piace a me!

    1. TamTam

      grazie Marina e grazie dei suggerimenti però sono venuti misti, li rifarò tutti uguali, i tuoi mi sono piaciuti molto 😉

  3. Patty

    Posso solo dire che sono uno spettacolo e che la tua manualità è splendida. Un condimento decisamente fedele alla tradizione meridionale (mi ricorda dei capunti assaggiati a Matera), e la presenza della ricotta secca crea davvero un legame fortissimo con quel territorio.
    Grazie infinite per questo meraviglioso contributo. Un bacione grande.

    1. TamTam

      grazie Patty, ho imparato da te che ci sono i capunti e i cavatelli, vedevo forme diverse che venivano chiamate cavatelli, adesso so che non è così, un gran bel post e ho imparato molto…

  4. Francesca

    Molto belli e sicuramente buonissimi 🙂

    1. TamTam

      Buoni sicuramente, è il tipo di pasta che io amo, grazie Francesca

  5. alessandra

    meno male che non sei soddisfatta, Tamara…
    e comunque, la perfezione è noiosa. E’ nelle imperfezioni, che trovi le emozioni. E in questo piatto, le emozioni si sprecano. Più delle imperfezioni che vedi solo tu 🙂

    1. TamTam

      Hai ragione Alessandra non mi accontento mai di quello che faccio, vorrei fare sempre qualcosa di meglio, sono fatta così, però grazie a Patty ho scoperto che i cavatelli sono quelli piccoli…baci

  6. simona

    Tamara..non so come siano (dovrei assaggiare 🙂 )..ma queste foto sono una roba,che io ti invidio da matti!!
    bravissima!

    1. TamTam

      Simona grazie, sono buoni, è il tipo di condimento, moto estivo dico la verità, ma è il condimento che piace semrpe a tutti, molto appetitoso, sono buoni, grazie ma quanta fatica per fare queste foto…;)

  7. Fausta

    splendide foto e bella ricetta con le “mie” olive taggiasche 🙂 . Non ho più il basilico e mi dovrò buttare su quello comprato (ormai di serra, purtroppo!), in compenso adoro tutto, ma proprio tutto, di questa ricetta, anche “il refuso” ! 🙂 P.s. hai lasciato “ricotta forte” anche tra gli ingredienti; lì puoi cambiare 🙂 Un abbraccio

    1. TamTam

      Grazie Fausta purtroppo quando parte il refuso se è nel titolo non si può cambiare allora ho preferito lascire tutto così mettendo solo un avviso…io ho ancora il basilico fresco sul balcone 😉

  8. sabrina

    Bel piatto e bellissime foto. mi piacciono molto i colori!

    1. TamTam

      grazie Sabrina, mi fa piacere 🙂

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