tamara.giorgetti@gmail.com

BUGHATSA DOLCE DA SALONICCO per Quanti modi di fare e rifare

6 maggio, torna “Quanti modi di fare e rifare”, torna il nostro amato appuntamento mensile con le ricette delle nostre amiche blogger,  ormai sparse per il mondo, sì siamo tante e abitiamo nei luoghi più diversi, pensiamo solo alle nostre care Anna e Ornella che abitano lontanissimo l’una dall’altra e tante altre in città, paesi e continenti. ormai siamo un bel gruppo, destinato ad aumentare, ogni tanto qualcuno si aggiunge, qualcuno ci segue, magari non ha tempo e ci scruta da lontano,e poi un giorno entrerà piano piano a far parte della nostra community, e a condividere le nostre ricette. Oggi voliamo nella cucina di Marina.
La bughatsa è un dolce di pasta sfoglia, ripieno di splendida crema pasticcera, aromatizzata, al gusto che preferite, io l’ho fatta due volte, la prima ho seguito alla lettera la ricetta della pasta sfoglia del blog Il laboratorio di mmskg ho “bruciato” la pasta sfoglia e ho buttato via tutto, la seconda volta, ho avuto paura e l’ho comprata, mi vergogno un po’, e sì che l’ho fatta diverse volte, ma non mi sono fidata di me, allora per la ricetta della pasta sfoglia andate nel blog di Marina, la sua è perfetta.

Ingredienti:

per la pasta sfoglia vi lascio il link di Marina, è spiegata benissimo, oppure pasta sfoglia rettabgolare (senza grassi idrogenati, adesso ci sono)

per la crema:

500 ml di latte intero, bio
100 grammi di zucchero semolato
3 cucchiai di maizena
mezza bacca di vaniglia, bio
2 tuorli, bio

Ho fatto la crema come la faccio abitualmente, me l’ha insegnata la mia mamma che era molto brava, a lei non impazziva mai: separare i tuorli dagli albumi, sbattere i tuorli a spuma, io con il frullino elettrico, aggiungere poi, la maizena e poi a filo il latte così non formerà i grumi, una volta aggiunto tutto il latte portarla sul fuoco e a fiamma bassa continuare a girare fino a che non raggiunge il bollore, pochi minuti e la crema è pronta.
Quando la crema sarà fredda ponetela al centro della pasta sfoglia e richiudetela a busta 
formando un quadrato, trasferitela su una teglia con carta forno, infornatela a forno caldo 250°C,  appena infornate abbassate la temperatura a 230°, dopo 15 minuti portate la temperatura del forno a 200° e lasciate cuocere e dorare almeno 20 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare, tagliate poi la bughatsa a quadretti e spolverizzatela di zucchero a velo. Una curiosità, i negozi che vendono la bughatsa hanno uno speciale coltello per tagliarla, corto e affilatissimo. E’ molto buona.

Arrivederci al 6 giugno con i “canederli verdi”, andremo a trovare Antonella nel suo blog “Sapori in concerto”



Print Friendly, PDF & Email

This Post Has 0 Comments

  1. Cuochina

    Kalimera Tamara! Eccoci qui, tutti insieme nella bella ed assolata Grecia ed io sono prontissima ad assaggiare la tua favolosa Bughàtsa! Grazie per averci deliziato con questa golosissima versione e ti aspettiamo il 6 di giugno per preparare insieme i Canederli verdi di Antonella! Un abbraccio la Cuochina

  2. Dany Da

    Buongiorno!!! ma dai ! nn preoccuparti! anche io ho usato la sfoglia pronta, o quasi, era pasta fillo! fatto esperimento se nn andava bene usavo la sfoglia pronta!!! nn avevo tempo! ho provato a farla una volta ma ci vuole tempo e dedizione.. e aprile è stato un po’ caotico!!!
    ciao Dany 🙂

  3. Ecco le Cose che Piacciono a Me

    Che bella doratura ha la tua Bougatsa!!

  4. stella

    Ma dai non c’è niente da vergognarsi, io la faccio sempre la sfoglia, ma ogni tanto la compro, perchè diciamocelo chiaramente, la sfogliatura non mi riesce mai così come quella comprata 😀

  5. vickyart

    io evito quella classica troppo tempo e faccio la veloce 🙂 cmq nn ti nascondo che la compro anche io quando proprio il tempo nn c’è.. è comunque molto buono!

  6. ornella

    Non c’è nulla di male a comprare la pasta sfoglia, anzi! Io ne avevo il terrore…ho iniziato a prepararla in casa poco tempo fa e con la pratica tutto diventa più facile 🙂 Ad ogni modo la tua versione è troppo golosa e foto stupenda! Un abbraccio

  7. Artù

    meno male, ora mi sento meno in colpa, sapere che anche tu hai usato la sfoglia già pronta mi solleva il morale, pensavo di essere l’unica!!!

  8. Stefania Benedetti

    anche io con la sfoglia acquistata ma come dici anche tu adesso si trovano di buona qualità e senza grassi dannosi per l’organismo. Golosissima anche la tua versione ed ora buttiamoci tutti sui canederli

  9. mm_skg

    Peccato che la prima volta la cottura ha rovinato tutto, lo so che è una fatica preparare la sfolgia… Certo non c’è niente di male a comprare la sfoglia, io raramente la preparo a casa, visto il poco tempo libero a disposizione. Peccato che qui tutte le sfoglie contengono la margarina comune, anche quelle che scrivono sopra al “burro”…
    Comuque molto buona la tua bughatsa, la sfoglia bella dorata e la cremina molto golosa!

  10. Melly

    Io la compro pronta l’estate, perchè altrimenti il burro mi si scioglie mentre la preparo e combino un disastro, troppo caldo!!! Questo dolce sa di buonooo 🙂

  11. Nadia

    Nessuno scandalo , non deprimerti perché la tua bughàtsa e bellissima e viene propio voglia di assaggiarla !!!!!!!!
    Buona settimana:-))))))

  12. anna

    Io direi che è da 10 e lode, e non diciamo a nessuno che la sfoglia non è homemade, facciamolo rimanere un segreto tra noi :)))
    Un abbraccio 🙂

  13. Pinko Pallino

    Io ne ho due rotoli in congelatore..perché non si sa mai…la bughatsa è venuta bene comunque..
    Complimenti!!

  14. Lu.C.I.A.

    Che bella anche questa versione… certo è che è facilissimo bruciare la sfoglia… e se l’hai fatta home made… ti piange il cuore… con tutto il lavoro fatto… però dai, il risultato finale ti è venuto ottimo anche se l’hai comprata! 🙂

  15. raffy

    buonissimaaaaaaaa!! complimenti..

  16. sandra indovinachivieneacena

    ma com’era buona!!! deliziosa ricetta…. anch’io ho barato sulla sfoglia… il tempo è tiranno!
    baci
    Sandra

  17. Un'arbanella di basilico

    Ciao Tam, anche con la sfoglia comprata è una meraviglia! e ho visto che hai di nuovo partecipato al contest dell’Italia nel piatto, grazie e in bocca al lupo, un bacione

  18. francesca

    Anche io ero disperata sabato sera….mi sono direttaverso il banco frigo del super ed ho comprato una pasta phillo….senno non sarei dei vosti! Comunque e` un dolce da rifare….
    francesca

  19. vittoria

    Anche noi avevamo il piano B di riserva (nel caso avessimo “toppato”la sfoglia) che… useremo per la voglia improvvisa di bughàtsa!
    La tua ha un aspetto davvero goloso! Alla prossima!

  20. elena

    quella cremina viene voglia di raccoglierla con dito…non è vero? Gran bella ricetta anche in questo giro, vero? un bacione!

  21. Donatella

    Sapessi quante sfoglie ho bruciato io…..la tua versione molto invitante!

  22. Solema

    Invece io, ho adoperato la sfoglia che tengo sempre in congelatore. Ne faccio molta e poi la divido in pezzi da 250gr circa. La prossima volta proverò la ricetta di Marina. La tua crema fa davvero voglia di raccoglierla con le dita.

  23. Laly

    La mia pancia comincia a brontolare1 Ne voglio un pezzo! :Q___
    Complimenti!

  24. Fr@

    Beh quella crema parla da sola.

  25. Fabipasticcio

    Oh finalmente passo a salutarti! Bella è bella e sul buonissima non ho dubbi! Buona serata e a rileggerci prestissimo cara ♥

  26. soleluna

    Ottima versione e poi ti venuta che è una meraviglia alla prossima ricetta Luisa

  27. apelaboriosa

    ciao Tam Tam
    bellissima la tua Bughàtsa..
    e molto buona la crema preparata con la ricetta della tua mamma.
    La sfoglia? Perfetta!!
    Guarda che anche le apine hanno usato quella già pronta!!
    Un bacio dalle 4 apine

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *