tamara.giorgetti@gmail.com

Baccalà mantecato su polenta grigliata

Vi piace il baccalà? a me fa impazzire, lo mangio in tutti i modi e lo cucino spesso in tante buonissime ricette. Il baccalà e lo stoccafisso, il baccalà necessità di due giorni di ammollo in acqua corrente, lo stoccafisso di una settimana, sempre in acqua corrente altrimenti emana cattivo odore e si può rovinare.
Per questa ricetta comprate il baccalà.
Questa ricetta la dedico alla mia amica Ornella (Il giardino dei sapori e dei colori) che è veneta e ama il baccalà….

Ingredienti:

1 chilo di baccalà salato (mettetelo per 2 giorni sotto acqua corrente)
polenta bramata
1 foglia di alloro
1 limone

olio evo, un paio di bicchieri e anche di più
sale e pepe q.b.

Mettete in una pentola acqua in abbondanza, una foglia di alloro, e il succo di un limome, portare ad ebollizione e metteteci dentro il baccalà, fatelo bollire 10 minuti, toglietelo dal fuoco e mettetelo a scolare, dopodiché toglietegli la pelle e le spine, fatelo a pezzettini piccolissimi con le mani e mettetelo in un recipiente alto e stretto. Con le fruste a gancio o, ancora meglio, una planetaria, cominciate a
montare il baccalà versando olio evo a filo, e fate questo con molta pazienza, il baccalà si deve disfare, montare e tirare fuori il suo latte. Aggiustatelo di sale e pepe e lasciatelo da una parte.
La polenta: Mettete al fuoco l’acqua, tenete presente che per 1 chilo di farina bramata ci vogliono 4 litri di acqua, io ne ho fatta 250 grammi e ho messo a bollire 1 litro di acqua, mettete anche il sale, un cucchiaino e un po’ di olio evo. Quando bolle versate a pioggia la farina girando di continuo per evitare che si formino i grumi, se dovesse succedere date una frullatina anche alla polenta, oppure passatela al setaccio quando è cotta. Una volta versata tutta la farina nell’acqua, abbassate la fiamma e fatela cuocere per 40 minuti, girandola ogni tanto per evitare che si attacchi, la polenta ama attaccarsi alle pentole.
Una volta pronta, mettete dell’olio su un tavolo di marmo, se ce l’avete, altrimenti una teglia, un vassoio, io ho due pezzi di marmo sul mobile che uso per queste cose. Stendetela benissimo e livellatela con una spatola bagnata, prendete degli stampini, dei coppapasta e tagliatela della forma che preferite, poi mettetela in una padella e lasciatela a fuoco medio fino a che non forma la crosticina, date la forma anche al baccalà e impiattate. Giro d’olio e pepe, non vi dico altro…  

Print Friendly, PDF & Email

This Post Has 0 Comments

  1. Scarlett:

    che bella presentazione brava come sempre..non avrei mai pensato di accostarlo a della polenta..
    PS:grazie per il link..ciao!!!

  2. raffy

    che bontà…. gustosissimo!!!

  3. ornella

    Se mi piace il baccalà???? Grazie per avermi dedicato questa specialità, addirittura con la polentina che meraviglia…sono emozionata… e poi anche perché mi hai fatto scoprire che questo posso farlo anch’io qui! C’è questo tipo salato!! Per lo stoccafisso dovrò aspettare la prossima rimpatriata ma non importa! Ero abituata ad usare solo quello.
    Un abbraccio grande!

  4. Eleonora

    presentato benissimo, dev’essere di un sapore sublime. complimenti.

  5. Federica

    come non potrei amare il baccalà?? qui a padova lo facciamo spesso! buonissimo con la polenta! brava!!

  6. Federica

    Io adoro il baccalà, ne vado pazza. Non ho mai provato questa ricetta ma sai che invece spesso lo mangio lessato con una foglia di alloro e una fetta di limone proprio come hai fatto tu qui? Ricordi di nonna 🙂 Abbianto alla polneta è fantastico. Baci

  7. Tamtam

    @Scarlett, tu vedessi come è la piazza dove si trova il forno della famosa torta di visciole, è un angolo meraviglioso all’interno del ghetto con ristoranti famosi dove si mangiano specialità ebraiche e non…alcuni mesi fa ho postato i famosi carciofi alla giudia copiati da,,’altrettanto famoso Giggetto al Portico, sono gli unici carciofi con doppia frittura, se capiti a Roma non dimenticarti…baci

  8. Tamtam

    @Raffy, grazie è gustoso davvero…

    @Ornella baccalà e polenta sono un abbinamento perfetto, se trovi il baccalà salato lo puoi fare, anche perché per lo stoccafisso ci vogliono 7 giorni di ammollo, fra un pò lo farò perché per la ricetta del baccalà alla vicentina ci vuole lo stoccafisso, ricetta della Confraternita del baccalà, poi ne ho altre, penso che le farò un pò tutte perché mio marito ed io amiamo molto il baccalà e finiremo con i filetti, strepitosi e quello romano con le prugne….ragazze la cucina italiana è strepitosa….un abbraccio…

  9. Tamtam

    @Eleonora, grazie cara è davvero buono

    @Federica, sai avevo un cognato di Padova che sapeva fare il baccalà mantecato

    @Federica, a Siena il baccalà non lo sapete cucinare!!! a parte gli csjerzi è buono anche lessato con olio e limone, ma io ti farò gustare il baccalà alla livornese, da leccare anche il tegame…un abbraccio a tutte

  10. Dana

    Mi piace moltissimo il baccalà ma qui non riesco a trovarne di buono. Ogni tanto me lo manda mia madre dall’Abruzzo. Tengo presente la tua ricetta per il prossimo arrivo!

  11. Rosalba

    Ciao, piacere di conoscerti! Il tuo blog è molto bello, complimenti. E poi quando si parla di maremma (tu sei originaria di lì?) io mi rallegro sempre. Amo tutto di questa terra. Magari un giorno mi ci trasferirò, chissà!
    La tua ricetta è davvero stuzzicante. Io cucino spesso il baccalà (anche mussillo che a Napoli se ne trova di ottimo). Lo proverò anche in questa splendida versione.
    A presto e, se ti va, vieni a dare un’occhiata al mio nuovo blog:
    http://www.buonumoreincucina.blogspot.com
    Ciao
    Rosalba

  12. Tamtam

    @Dana sei sicura di non trovarlo in Sardegna, prova nei grandi centri commerciali o nelle pescherie, loro hanno delle bellissime ricette di baccalà…adesso ne metto altre….ciao

    @Rosalba ben arrivata piacere anche per me, sì sono maremmana con mamma di orgini aretine, e amo la maremma in tutta la sua bellezza e la sua durezza…io sono venuta a Roma quando avevo 20 anni, ma torno lì ogni tanto…il mussillo è il filetto, la parte più polposa, va benissimo per ogni ricetta, molto volentieri vado nel tuo blog….

  13. anna

    A me non piace molto il baccalà, ma presentato così penso proprio che mi farei tentare 😉
    Che bell’assemblaggio di colori!
    Baci!

  14. Claudia

    mizzica, ultimamente leggo tante ricette con il baccalà…mi tenti anche tu?
    🙂
    *
    cla

  15. Alessandra

    Ciao Tamara,

    e brava che hai fatto il baccalà! Son proprio contenta :-), dopo aver letto il tuo intervento su Dissapore (io sono il 57, quello prima del tuo, peccato che non mi abbia risposto ;-).

    Comunque almeno sono arrivata al tuo blog e adesso ti seguo.

    ciao

    Alessandra

  16. Tamtam

    Alessandra che bello! sono contentissima di aver conosciuto un’altra blogger che abita così lontano…lo sai che non ho più il link dell’intervento su Dissapore, me lo mandi per favore? ne faccio talmente tanti durante la giornata e non me li segno….senti parliamo dei nostri blog, sono venuta avedere il tuo e l’ho già messo in elenco…ti volevo dire che con due amiche blogger, una che vive in Giappone e una in Grecia posteremo, penso da domenica, una nostra ricetta o già fatta o nuova, ma la rifaremo tutte e tre exnovo per vedere le varie differenze, anche dovute al fatto che abitiamo in posti così diversi e lontani, e magari non tutte trovano gli stessi ingredienti, e questa cosa la faremo una volta al mese se mpre con ricette diverse, nel pomeriggio posteremo la prefazione se ti interessa unirti a noi, sarai la benvenuta, noi abbiamo fatto anche il panettone con lievito madre insieme….è stata un’esperienza bellissima, con i fusi orari che ci hanno fatto impazzire….ve ti fa piacere leggi stasera il post e se vuoi puoi unirti a noi…un abbraccio e a presto

  17. Kiara

    Ciao Tamtam! Il tuo blog è stupendissimo!!!! Ben curato, bellissimo!!!! Questa ricettina poi è favolosa! Un abbraccio!

  18. dolci a ...gogo!!!

    un idea davvero gustossissima e visto che anche tu collabori con le creuset vorrei invitarti a partecipare al mio contest “Tutto in cocotte”…fai un salto nel mio blog dove ti spiego tutto ,baci imma

  19. Tamtam

    Grazie Imma, adesso vengo a vedere, idea molto deliziosa quella della cocotte…baci

  20. Pingback: BACCALA’ MANTECATO - Un pezzo della mia Maremma - …ma sono tante le cose meravigliose di questa terra e in particolare vi racconterò della cucina…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *