tamara.giorgetti@gmail.com

Anche un panettone può collegare il mondo

Il mio panettone è collassato, forse il calore, forse la cottura troppo breve per un panettone da 1 chilo, in realtà è difficile cuocere un panettone così pesante in un forno non professionale…non voglio andare a cercare la causa, ho capito che i prossimi li metterò negli stampi da 500 grammi che sono sicuramente più adatti per forni casalinghi, e questo significa che per me l’avventura continua, ho già ripreso licoli dal frigo e ho cominciato i rinfreschi e, spero, di potervi postare poi le foto di un bel panettone, per adesso metto queste per correttezza.
si noti l’avvallamento centrale

Ecco, la nostra avventura è cominciata. È bello vedere i nostri blog con questo bellissimo mondo azzurro che fluttua nell’universo, a vederlo così sembra solo una palla perfetta con una leggera pressione al nord e al sud, con delle pennellate bianche, delle macchie verdi e delle sfumature marroncine….bello vero? ma non è così…in questa bellissima palla si commettono dei crimini mostruosi, si fanno le guerre, si opprimono popoli per una cosa che presto finirà (per fortuna) per tutti, questa cosa si chiama petrolio! sì carissime amiche ed amici nel mondo si uccide per il petrolio. Questa bellissima palla colorata che fluttua nell’universo non è nostra, noi l’abbiamo avuta in prestito dai nostri genitori e abbiamo l’obbligo di mantenerla viva e passarla ai nostri figli, ma ho paura che ai nostri figli arriverà un pianeta distrutto. Per scavare i pozzi di petrolio abbiamo violentato i più bei mari del mondo, distrutto ecosistemi che non si ricreeranno mai più, ucciso milioni di animali che non chiedevano nulla, volevano solo vivere in mari puliti e coste incontaminate, distrutto le economie di Paesi che difficilmente si risolleveranno….Il Petrolio…questa cosa brutta e puzzolente che innesca le guerre…adesso sta finendo e nessuno, mi sembra, si sta preoccupando, (alcuni Paesi in verità lo fanno) di studiare energie alternative oltre a quelle già note. In Italia sono riusciti a rubare anche sulle pale eoliche, pensate un pò! Invece nel nostro Paese c’è un “petrolio” ancora migliore, si chiama cultura, patrimonio artistico e solidarietà, e cerchiamo di tenercele, perché queste sono la nostra ricchezza, andiamo qualche volta di più a visitare un museo, ci riempiremo gli occhi di bellezza. Facciamo qualcosa, non voglio essere catastrofista ma quando saremo al punto di non ritorno, e c’è poco, non potremo fare più nulla….comportiamoci bene, diamo dei buoni esempi, non stiamo solo sulla macchina, andiamo anche a piedi, prendiamo i mezzi pubblici, facciamo la raccolta differenziata, non comperiamo le fragole a dicembre o le arance in agosto…vogliamo bene al nostro mondo…non ne abbiamo una copia.
I nostri panettoni verranno sicuramente bene, ma io credo che non saranno la cosa più importante di tutta questa vicenda….la cosa più importante, secondo me, è lo stare insieme, è fare insieme una cosa tra persone che abitano a migliaia di chilometri di distanza le une dalle altre e attraverso questa cosa meravigliosa, che si chiama web, farla conoscere a tutti…Scusate il mio divagare, ma quando vedo l’immagine del mondo non riesco a non pensare….Buon panettone a noi, buon panettone a chi si affaccerà, buon panettone a tutti!!!
Andiamo ad incominciare….
Adesso inserisco la spiegazione di Anna la blogger che ha fatto il bellissimo panettone che si vede nell’immagine  nel 2009, è una guida dove lei spiega benissimo tutti i passaggi che vanno fatti, poi comincerò a mettere le foto dei miei primi pseudorinfreschi.
Come avevo già scritto, ci divertiremo in 5 per il momento, e saremo: Anna dal Giappone, Ornella dalla Grecia, libera, Manu, ed io dall’Italia, ma so con esattezza che altre persone, che non hanno un blog, e qualcuna ha anche paura di fare figuracce, ci vengono dietro.

Questo è il post di Anna che ho ricopiato, alla fine di questo inizia il mio, dove inserirò passo passo le foto e le spiegazioni.

Realizzeremo il Panettone delle Simili con licoli.
Tamara, Manu ed io usiamo licoli da tantissimo tempo, mentre Ornella se lo è creato di recente, convertendo un poco del suo bellissimo lievito naturale autoprodotto.

Inserirò in questo post le foto man mano che vado avanti con il procedimento, così faranno anche le mie amiche nei loro blog.
Dato che sono in Giappone, io sarò 8 ore avanti a Tamara e Manu e 7 ore da Ornella. Per questo, molte volte l’orario che annoterò io sembrerà strano.

Stasera (30 novembre) inizieremo con i rinfreschi, che sono necessari per far diventare ancora più forte il nostro licoli.

Quello che ci serve:
– (**Martedì o mercoledì mettere un baccello di vaniglia in un barattolo con dello zucchero, useremo questo zucchero per la preparazione del panettone)
– (Procurarsi uno stampo da panettone da1 Kg oppure 2 da 500 gr, l’impasto dovrebbe aggirarsi sui 940 gr circa)
– (2 o 4 spiedini lunghi, servono per infilzare il panettone per farlo raffreddare capovolto)

Primo impasto
185 gr di farina di forza
45 gr di zucchero alla vaniglia**
50 gr di burro morbido
85 gr di acqua tiepida
75 gr di poolish
2 tuorli d’uovo

Secondo impasto
Tutto il primo impasto
90 gr di farina Manitoba
50 gr di burro morbido, non fuso
30 gr di acqua tiepida circa
10 gr latte condensato)
20 gr di zucchero alla vaniglia**
100 gr di uva sultanina
60~80 gr di scorze di arancio e limone autoprodotte

3 gr di sale
5 gr di miele
5 gr di malto
2 tuorli d’uovo

30 novembre pomeriggio: prendere 30 gr di licoli e tenerlo a temperatura ambiente sino a sera

30 novembre sera: sciogliere 30 gr di licoli con 30 gr di acqua e poi unire 30 gr di farina, mescolare bene e a lungo, coprire con pellicola per alimenti e quindi con una copertina di pile, lasciare fermentare per 12 ore circa.


dalla mattina del 1° dicembre alla mattina del 3 dicembre: Ogni volta sciogliere tutto licoli con 20 gr di acqua e poi unire 20 gr di farina, mescolare bene e a lungo, coprire con pellicola per alimenti e quindi con una copertina di pile, lasciare fermentare per 12 ore circa.
Cioè:
1 dicembre mattina: sciogliere i 90 gr di licoli con 20 gr di acqua e poi unire 20 gr di farina
1 dicembre sera: sciogliere i 130 gr di licoli con 20 gr di acqua e poi unire 20 gr di farina
2 dicembre mattina: sciogliere i 170 gr di licoli con 20 gr di acqua e poi unire 20 gr di farina
2 dicembre sera: sciogliere i 210 gr di licoli con 20 gr di acqua e poi unire 20 gr di farina
3 dicembre mattina: sciogliere i 250 gr di licoli con 20 gr di acqua e poi unire 20 gr di farina

Poolish
3 dicembre sera: sciogliere 100 gr di licoli con 100 gr di acqua e poi unire 100 gr di farina (il restante attivissimo licoli si può usare per panificare), mescolare bene e a lungo, coprire con pellicola per alimenti e quindi con una copertina di pile, lasciare fermentare sino alla mattina successiva.

Primo impasto
4 dicembre mattina: Nella planetaria mettere i 2 tuorli e 85 gr di acqua tiepida e mescolare. Unire 75 gr di poolish, 45 gr di zucchero, e 50 gr burro morbido e continuare a mescolare. Aggiungere 185 gr di farina e far andare la frusta a gancio per 5-6 minuti.
Mettere l’impasto in una ciotola imburrata, coprire con pellicola per alimenti, avvolgere in una coperta di pile e mettere in un posto riparato per 12-14 ore, deve aumentare 3-4 volte.

Secondo impasto
– 4 dicembre sera: Nella planetaria mettere 30 gr di acqua, 10 gr di latte in polvere (o condensato), 20 gr di zucchero alla vaniglia, 2 tuorli, 5 gr di miele, 5 gr di malto, 3 gr di sale e far amalgamare il tutto, quindi unire 90 gr di farina Manitoba.
Aggiungere tutto il primo impasto e mescolare con la frusta a foglia. Unire poco per volta i 50 gr di burro, sempre mescolando fintanto che non si sarà assorbito.
Aggiungere l’uva sultanina e la frutta candita a tocchetti. Travasare l’impasto su carta forno.
Far lievitare, coperto e a campana, per 20-30 minuti circa.
Travasare l’impasto nello stampo da 1 kg oppure in 2 da 500 gr.
Far lievitare in luogo caldo, scoperti, per tutta la notte. L’impasto deve arrivare sino al bordo dello stampo (ci vorranno molte ore, dipende dalla temperatura ambiente, lo si può anche tenere in forno spento con un pentolino pieno di acqua bollente).
Incidere la cupola con un bisturi a perdere oppure con un cutter molto affilato.
Cuocere in forno a 180°C per 30 minuti circa.
Infilzarli con due spiedini e capovolgerli per farli raffreddare.

Da questo punto inizia la mia spiegazione:
30 novembre ore 16: ho tirato fuori dal frigo il contenitore dove licoli dorme il sonno dei giusti,  ne ho presi 30 grammi e li ho messi in un bicchiere di vetro con coperchio, ho rimesso a posto il contenitore
30 novembre ore 20.30: licoli era tornato a temperatura ambiente, ho messo il bicchiere sulla bilancia, messo 30 grammi di acqua, sciolto licoli, aggiunto 30 grammi di farina, incorporato molto bene, attenzione ai grumi, l’ho fatto con un cucchiaino perché è ancora poco, pulito i bordi, mezzo coperchio, inserito bicchiere in pile e messo dentro al mobile.

non si vede ma sono 30 grammi
1° pseudo-rinfresco: nel mobile con orario

 

questo stamani alle 8,30 prima del 2° pseudo-rinfresco

Dalla mattina del 1° dicembre, alla mattina del 3° dicembre, ogni 12 ore fare pseudo-rinfreschi aggiungendo sempre, 20 grammi di acqua, girare bene a questo punto anche con frullino, poi 20 grammi di farina e rimettere a lievitare nel “cappottino ” di pile, fino alla sera del 3 dicembre non metto più fotografie, è sempre tutto uguale…

non potevo non farvi vedere i miei canditi d’arancio home made

                                  
2 dicembre: rinfresco della mattina, ore 9:00, adesso licoli è arrivato a 210 grammi


   

Ho voluto mettere questa fotografia di licoli dopo quasi 3 ore dal rinfresco della mattina, era nella sua copertina pelosa, sono andata molto piano a controllare, alle 11,50 e guardate a che livello è arrivato, sta crescendo in modo mostruoso….il mio blob!

Buongiorno a tutte e tutti, come era ovvio siamo arrivate al primo impasto, è emozionante perché ci si avvicina al risultato finale e per noi che crediamo nel nostro blobbino (licolino) avere la certezza che, lui, ha prodotto una cosa così “pesante” come un panettone è davvero bello…adesso vi posto la fotografia dell’impasto attuale che ora, avvolto in una copertina di pura lana, è dentro al forno con la luce accesa, e dorme, è come i neonati più dorme e più cresce! rimarrà lì fino a stasera al momento del secondo impasto…buona giornata!

4 dicembre ore 9,30 – 1° impasto

In una ciotola mettete  2 tuorli, 85 grammi di acqua tiepida e mescolate. Unite 75 grammi di poolish, 45 grammi di zucchero 50 gr burro morbido e continuate a mescolare. Unite 185 grammi di farina e mescolate con le fruste a gancio 5-6 minuti.

Mettete l’impasto in una ciotola imburrata, coprite con pellicola, avvolgete in una copertina di lana (io uso la copertina Somma della Lanerossi dei miei figli appena nati) e collocatela nel forno (spento) con la luce accesa per 12-14 ore, deve aumentare 3-4 volte.

questo è il primo impasto…

4 dicembre ore 21 -2° impasto

Mettete in una ciotola 30 grammi di acqua, 10 grammi di latte condensato, 20 grammi di zucchero alla vaniglia, 2 tuorli, 10 grammi di miele,  3 grammi di sale e  amalgamare il tutto, aggiungete quindi 90 grammi di farina Manitoba.
Aggiungere tutto il primo impasto e mescolare con la frusta a foglia. Unire poco per volta i 50 gr di burro, sempre mescolando fintanto che non si sarà assorbito.
l’impasto dopo 11 ore e mezza

Aggiungere poi l’uvetta e i canditi precedentemente infarinati

                                                 per evitare che si depositino sul fondo

 mettere l’impasto nella carta forno, coprirlo a campana con una ciotola
e farlo riposare 30 minuti

 

Trascorso questo tempo, riprendere l’impasto e metterlo nello stampo che avete deciso di usare,
o due da mezzo chilo, mettetelo scoperto in un luogo caldo (io l’ho messo nuovamente
in forno con la luce accesa) deve rimanere molte ore, la sua lievitazione dipende dal calore che c’è nell’ambiente. Comunque deve arrivare al bordo. Prima di infornarlo incidete, con un taglio a croce,
con un cutter, una lametta o un bisturi, usa e getta, la cupola.
Cuocete in forno già caldo, a 180°C per 30 minuti. Appena lo tirate fuori dal forno capovolgetelo,
infilzatelo con degli spiedini alla base e, capovolto, fatelo raffreddare.
Per la foto finale (se tutto va bene) ci vediamo domani….
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This Post Has 0 Comments

  1. ornella

    Hai ragione..è talmente bella la terra a vederla così azzurra,stupenda.. che sembra magica, poi però ad esplorarla da vicino te la ritrovi che sta marcendo come una mela bacata..ed è tristissimo guardarsi attorno e vedere che si sta facendo pochissimo per salvarla.
    Il nostro panettone sarà soprattutto una grande dimostrazione di affetto..abbiamo le braccia grandi… e speriamo che in tanti si uniscano!
    Buon panettone carissima!!

  2. anna

    Anch’io mi unisco a Ornella e concordo in tutto.
    Allungo le mie braccia, che sono le più lontane, per unirmi a tutte voi ^-^!
    Baci baci!!

  3. Tamtam

    ragazze, voi non potete immaginare quanto sia contenta di fare questa cosa insieme a voi…ci divertiremo, avremo le ansie quando i panettoni dovranno crescere e quando saranno in forno…ma abbiamo avuto il coraggio di fare una bellissima cosa tra persone che abitano a tantissimi chilometri di distanze…grazie di avervi incontrato….

  4. meggY

    Ciao, grazie di essere passata da me.
    Vi appoggio virtualmente in questa bell’impresa, avevo espresso il mio entusiasmo leggendo il post di Ornella, bravissime!
    Aggiungo che mi sono segnata tra i tuoi sostenitori, ho addocchiato delle ricette golosissime, come i tortelli al cioccolato, gnam gnam!
    A presto ciao ciao ^^

  5. Tamtam

    ciao MeggY, grazie della visita….lo sai che sei il mio visitatore n.° 100, avevo deciso di fare una ricetta speciale ma adesso non potrei postarla con il panettone appena messo…ciao a presto!

  6. antonella

    posso farlo un altro giorno?
    io purtroppo lavoro il sabato e la domenica.
    avrei avuto piacere farlo insieme a voi.
    ma prometto che lo faro’ in solitaria seguendo la vostra ricetta.
    anzi ti avvertiro’ quando l’inizio
    sto preparando la festa per i miei 30 anni di matrimonio e sono molto presa.
    baci tamara e grazie per i tuoi complimenti

  7. Manu

    Ciao Tamara,
    quest’esperienza è bellissima, hai ragione si pensa solo al panettone, ma più che al panettone vero e proprio mi soffermo a pensare “…. come starà andando il rinfresco di …” e questo è meraviglioso perchè ci unisce e se poi molti fossero tolleranti e disponibili verso gli altri anche il mondo ne troverebbe giovamento

    un grande abbraccio
    Manu

    Ps: la mia mail è profumiecolori@gmail.com

  8. accantoalcamino

    Ciao Tamara, che piacere il tuo commento da me 🙂
    Sero che il mio neonato “licoli” non vi deluda..al limite la mia sarà una “focaccia di Natale”..basta il pensiero no?
    Intanto il mio “bimbo” fa la nanna, no, non lo disturbo, avvolto com’è nella sua calda coperta…

  9. anna

    Tamara,
    ma è una meraviglia!!!
    Il mio ieri era così, stamane era un pochino meno gonfio.
    Sarà che la temperatura è diminuita repentinamente.
    Ma adesso è di nuovo bello arzillo.
    Stasera andiamo di poolish e domani… a tutta birra!!
    Baci!

  10. anna

    Di buon ora ho fatto il primo impasto.
    Licoli sembra ligio al suo dovere ahahahah!
    Vediamo stasera il responso ^-^!
    Baciiiiiii!

  11. accantoalcamino

    Buongiorno Tamara, sembra tutto bene qui, la “mia prima volta” col licoli spero sia all’altezza dell’impegno che ho preso con voi.
    Ti auguro una bella giornata.
    Ah sai che ho vissuto in Maremma da ragazza, lunghe passeggiate sulla spiaggia dell’Alberese, ne conservo ancora la sabbia in una bottiglia ed il ricordo nel cuore..ciao.

  12. ornella

    Buongiorno carissima anche da me sembra tutto bene! Sto scaricando le foto dell’impasto e incrociamo le dita! In ogni caso è l’esperienza più bella ed emozionante che mi sia capitata da quando ho il blog! Un abbraccio e buon lavoro a più tardi!

  13. anna

    Bello, bello, Tamara!!
    Faremo faville domani
    ^-^! ^-^! ^-^!^-^! ^-^!
    (Noi cinque che ridiamo)
    A dopo!

  14. accantoalcamino

    Come la va? Il mio pupo è nella “culla” di carta..chissà domani dove lo troverò 😉
    Buona notte!

  15. Enza

    mi unisco al vs abbraccio…
    siete bravissime…aspetto di vedere
    il risultato finale…
    buona notte
    Enza

  16. anna

    Sono meravigliosi!
    Hanno veramente un aspetto divino!
    A domani per il grande responso ^_^!
    Baci

  17. Manu

    Ciao carissima
    operazione panettone conclusa?
    Penso proprio di si saranno a testa in giù a raffreddarsi ………….. è stato bellissimo fare il panettone assieme grazie mille

    buona domenica
    Manu

  18. Tamtam

    @Enza grazie…anche io aspetto il risultato finale…baci

    @Manu, ho impastato tardi e mi sono alzata adesso, ora accendo il forno e poi vi dico…speriamo…gli altri sono tutti belli,io ne ho fatto uno solo da 1 kilo e se viene bene domani ne faccio altri….a dopo, baci

  19. anna

    Tamara, come va??
    Tutto bene??
    Non vedo l’ora di vedere la tua fettozza!!
    Addirittura pensi di farne subito altri??
    Ma sei instancabile!
    Baci cara!

  20. accantoalcamino

    Tamara, se vuoi io sono pronta a rifarlo, ora ho capito un pò meglio come funziona il licoli, domani sarò via, se vuoi martedì o mercoledì riprendiamo..umma-umma 😉
    Mi dispiace per il tuo panettoncino, non riesci neanche a tostarlo per fare un pudding?

  21. Tamtam

    Libera grazie, ma il plum-pudding l’ho già fatto 4 settimane fa ed è venuto buonissimo lo stiamo mangiando adesso…no era troppo crudo sono io che ho sbagliato il mio forno è a gas e cuoce meno, senti io ho già tirato fuori licoli dal frigo e riparto stasera altrimenti mio marito lo compra…quando torni fatti sentire che proseguiamo insieme….un abbraccio

  22. ornella

    Tamara carissima sarei tentata di unirmi anch’io, l’unica cosa che mi ferma è che non mi va più bene nulla!!! Possibile che i vestiti si restringano così tanto di questi tempi non appena li lavi;) Mi dispiace per il panettone, tanto lavoro e poi..mannaggia al forno! Un abbraccio grande!

  23. Ramona

    Il blog Farina, lievito e fantasia in collaborazione con Ballarini, ti invita a partecipare ad un contest a premi.
    Ai 3 vincitori saranno assegnati 3 fantastici prodotti Ballarini.
    Cosa aspetti? Dai libero sfogo alla fantasia e partecipa al contest.
    http://farinalievitoefantasia.blogspot.com/2010/11/contest-foodblogger-ai-fornelli-con.html

  24. anna

    Tamara, mi dispiace che ti senti delusa del risultato. Lo so che te lo immaginavi meraviglioso, ma i contrattempi di percorso sono sempre dietro l’ancolo ad aspettarci.
    E poi, a vederlo non sembra così disastrato come avevo capito dalla tua descrizione.
    Certamente l’occhio vuole la sua parte, ma prima di tutto lo vuole il palato ;-))
    Hai perfettamente ragione, gli stampi da 500 gr sono i più gestibili per un forno casalingo
    Un abbraccio cara, a dopo

  25. Claudia

    ammiro lo spirito con cui riaffronterai la sfida e bonu fai!
    il lavoro è immane ma il risultato lo sarà ancor di più t’ammiro
    *
    cla

  26. elena

    ciao Tamara,il mio era venuto benissimo, nel forno era diventato alto alto ma dopo 40 minuti, sembrava cotto, l’ho tirato fuori e si è subito afflosciato ed ora è immangiabile, dentro è crudo,come dici tu il tempo è poco per cuocere un impasto così pesante, se per le torte che sono molto più basse i tempi sono di 40-50 minuti non era possibile che si cuocesse con 30′. Va bene ora abbiamo capito il problema, ti auguro buon lavoro, visto che continui

  27. sogno93

    una delizia da gustare!!!

  28. accantoalcamino

    Ciao Tamara, passo per un salutino 🙂

  29. Tamtam

    Un grandissimo grazie a chi mi ha consolato….ho ricominciato l’avventura e sono al terzo rinfresco….non è certo un panettone andato male che mi fa diminuire la mia grande passione….un abbracico a tutte

    @Libera….io vado…..

  30. Chiaretta

    Tamara!!!hai scritto delle cose che condivido in pieno e che sottoscrivo al 100%!!!!
    Non so se farò in tempo a fare il panettone ma virtualmente sostengo questa bellissima idea!!!!
    Complimenti!!!!!

  31. ..althea officinalis..

    ciao, proprio oggi in tv un pasticciere ha detto che dopo la cottura il panettone ma messo a testa in giu altrimenti collassa e si secca.
    spero di esserti stata d aiuto.

  32. Tamtam

    @Althea officinalis, ti ringrazio tantissimo…ma io a testa in giù l’ho messo, anche se il mio era già collassato perché non era cotto…ma vedrai il prossimo…sto già facendo i rinfreschi….grazie ancora

  33. Tamtam

    @Chiaretta…grazie della visita…se hai il lievito liquido fai in tempo io sono al secondo giorno di rinfresco…avvisa se lo fai….ciao!!!

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