skip to Main Content

A di Arancia / Pan d’arancia Sicilia Italia

A Di Arancia / Pan D’arancia Sicilia Italia

A di Arancia / Pan d’arancia Sicilia Italia. La voglia di “viaggiare” è tornata insieme alla voglia di scoprire piatti diversi. È passato troppo tempo e con gli auguri ci siamo ritrovate a parlare dei nostri “viaggi” e la decisione l’abbiamo presa in un attimo, ripartiamo”. E la nostra “creatrice” Aiulik non se lo fa dire due volte, parte prima di noi! Sì siamo sempre noi, quelli dei viaggi ABC, dei viaggi intorno al mondo, vi abbiamo parlato delle isole Tonga e della Cappadocia, di Irkusk e della mongolia e anche della base di ricerca
Ripartiamo raccontandovi i Paesi che visiteremo oltre all’ingrediente usato. Sarà un bel viaggio a cui vi potrete aggregare. Vi faremo conoscere spezie di paradisi lontani. Lo sapete che con i nostri viaggi non ci si annoia!
Il primo ingrediente lo andiamo a cercare nel nostro Paese e precisamente in Sicilia: l’arancia è l’ingrediente e il Pan d’arancia la ricetta. Un dolce delizioso, morbido, soffice e profumato molto profumato perché preparato con un’arancia intera frullata, ovviamente l’arancia dovrà essere biologica. Serviranno sia l’arancia che la buccia, il profumo sarà molto più forte.
Se vi interessa vi lascio la parte storica, sembra che il pan d’arancia sia stato creato dalle suore del monastero benedettino di Palermo il quale fu distrutto dal potentissimo terremoto del 1693 e ricostruito.

 

A: di Pan d’arancia

 

aereo

 

Un po’ di storia: Il monastero venne distrutto da un grosso terremoto,
Il XVII secolo catanese è legato alla terribile colata lavica del 1669 e dal catastrofico terremoto del 1693. Dopo 9 anni inizia la ricostruzione del Monastero e quindi delle cucine.
A partire dal 1702, sono trascorsi ben 9 anni dall’evento catastrofico, inizia la ricostruzione e il Monastero viene ripopolato da monaci provenienti da altri cenobi. Ingrandito rispetto alle pianta primigenia: al Chiostro dei Marmi o di Ponente ricostituito e rinnovato da elementi tardobarocchi, si aggiunge il Chiostro di Levante, con il giardino e il Caffeaos in stile eclettico, e la zona nord con gli spazi destinati alla vita diurna e collettiva dei monaci: la biblioteca, le cucine, l’ala del noviziato, i refettori, il coro di notte. [2]

Ingredienti per un “pan d’arancia” stampo 24/26, io ho usato uno stampo da plum cake

  • 250 g di farina 00
  • 100 g di farina di mandorle
  • 250 g di zucchero
  • 100 g di olio di semi
  • 50 g di acqua
  • un’arancia grande
  • 3 uova
  • 1/2 bustina di lievito per dolci

Tagliare a pezzettini un’arancia con tutta la scorza e frullarla fino a ridurla a purea. Montare in una ciotola le uova con lo zucchero fino ad avere una bella spuma, aggiungere a filo l’olio, e l’acqua
la farina di mandorle, la farina 00 e il lievito setacciati. Quando gli ingredienti si saranno ben amalgamati, aggiungere la purea di arancia e continuare ad amalgamare fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.
Versare il preparato in uno stampo imburrato e infarinato e cuocere in forno preriscaldato a 180 °C fino a completa doratura della superficie e se, infilzando il dolce con uno stecchino, questo ne esce asciutto (30-40 minuti circa). A cottura ultimata, lasciare raffreddare il pan d’arancio, cospargerlo con una glassa densa composta di succo d’arancia e zucchero a velo e, eventuamente, decorarlo con pezzetti di arancia candita. [1]

[1] ChiaraPassion
[2] Monastero Benedettino

 

Print Friendly, PDF & Email
Questo articolo ha un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back To Top